EGYPTAIR amplia il proprio network in Italia con l’inaugurazione del nuovo collegamento diretto tra Venezia e Il Cairo. La nuova rotta, operativa dal 29 giugno con due frequenze settimanali, rappresenta un ulteriore tassello della strategia di sviluppo della compagnia nel mercato italiano e rafforza il ruolo dell’aeroporto veneziano come porta di accesso verso l’Egitto e, attraverso l’hub del Cairo, verso Africa, Medio Oriente e Asia.
Il nuovo servizio è stato inaugurato con una cerimonia all’Aeroporto Marco Polo di Venezia alla presenza dell’ambasciatore egiziano in Italia, Bassam Essam Rady, del General Manager di EGYPTAIR per Italia e Malta Salah Tawfik e dei rappresentanti delle istituzioni locali e di SAVE, la società di gestione dello scalo veneziano.
La rotta sarà operata ogni lunedì e venerdì durante la stagione estiva con aeromobili Airbus A320neo di ultima generazione configurati con Business Class ed Economy Class. Nei primi mesi saranno disponibili circa 10.000 posti, destinati a raddoppiare fino a circa 20.000 durante la stagione invernale 2026-2027. La compagnia prevede un coefficiente medio di riempimento dell’80% e circa 7.000 passeggeri trasportati entro la fine di ottobre.
Il collegamento proseguirà anche nella stagione invernale 2026-2027. Dal 24 ottobre EGYPTAIR aumenterà infatti le frequenze a tre voli settimanali, programmati ogni lunedì, mercoledì e venerdì, con disponibilità già aperta sui sistemi di prenotazione internazionali CRS e GDS.
L’inaugurazione del collegamento si inserisce in un più ampio rafforzamento dell’offerta sul mercato italiano. Tra il 29 giugno e il 23 ottobre EGYPTAIR opererà complessivamente 560 voli da e per l’Italia, con un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo del 2025. La nuova rotta Venezia-Il Cairo contribuirà con 34 voli diretti durante l’estate, mentre l’intero piano prevede 68 collegamenti aggiuntivi sul territorio nazionale.
Secondo Salah Tawfik, General Manager Italia e Malta di EGYPTAIR, il Nord-Est rappresenta un’area strategica grazie alla possibilità di collegare i passeggeri all’intero network internazionale attraverso l’hub del Cairo. Il manager ha inoltre sottolineato gli investimenti in corso nello sviluppo delle infrastrutture aeroportuali e dei servizi ai passeggeri, evidenziando anche i vantaggi derivanti dall’appartenenza della compagnia a Star Alliance.
Per il Gruppo SAVE il nuovo volo amplia significativamente la connettività del Marco Polo con il continente africano. Il presidente Enrico Marchi ha ricordato come nel 2025 il traffico verso le destinazioni africane sia cresciuto del 27%, raggiungendo circa 300.000 passeggeri, e ha evidenziato il ruolo del Cairo come hub di prosecuzione verso il Medio Oriente e il Subcontinente Indiano.
La domanda verso l’Egitto continua a mostrare segnali di crescita. Secondo i dati diffusi dalla compagnia, nel 2025 gli arrivi italiani nel Paese sono aumentati del 49,5%, raggiungendo circa 800.000 presenze. A sostenere la domanda hanno contribuito l’apertura del Grand Egyptian Museum al Cairo e il rinnovato interesse per le crociere sul Nilo. La nuova rotta punta inoltre a soddisfare le esigenze del traffico business, considerate le consolidate relazioni economiche tra l’Egitto e le imprese del Triveneto.
L’espansione della rete italiana rientra nel piano strategico della compagnia al 2031. Il programma prevede una flotta di circa 125 aeromobili e oltre 22 milioni di passeggeri trasportati ogni anno, il doppio rispetto agli 11,4 milioni registrati nell’anno fiscale 2024-2025. Europa e Italia figurano tra i mercati prioritari insieme a Medio Oriente, Estremo Oriente, Nord America e Africa.
Nel mercato italiano EGYPTAIR ha chiuso l’esercizio 2024-2025 con oltre 285.000 passeggeri trasportati e un load factor medio del 78%, in crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente. I collegamenti da Roma hanno visto salire il coefficiente di riempimento dal 73% al 76%, mentre quelli da Milano sono passati dal 76% al 79%. Per il 2026 la compagnia punta a superare quota 300.000 passeggeri dall’Italia. Oggi il traffico si compone per il 50% di viaggi leisure, per il 40% di viaggi VFR (Visiting Friends & Relatives) e per il 10% di traffico business.

