Expedia Group rivela i trend dell’estate 2020: segnali di ripresa

Dopo mesi di lockdown gli italiani sono tornati a sognare e il viaggio è al primo posto nella lista dei loro desideri. Un’estate diversa da quella del 2019, segnata da nuove regole e dal distanziamento sociale. Secondo i dati di ricerca di Expedia Group, la piattaforma mondiale dedicata ai viaggi, quest’estate sarà all’insegna del tricolore.

Dati confermati anche dall’ENIT che evidenzia come oltre l’83% degli italiani resterà in patria. Nonostante nei primi mesi del 2020 le richieste per viaggi nazionali e regionali siano drasticamente calate, i dati di ricerca di Expedia Group hanno mostrato un costante aumento delle ricerche sul sito per alloggi a partire dalla seconda metà di aprile, con una crescita media del 15% di settimana in settimana (WOW).

Verde, bianco e rosso: i colori dell’estate italiana

In termini di mete altamente ricercate, gli italiani preferiranno le destinazioni nazionali. Il Lago di Como, il Lago di Garda e le vette alpine della Lombardia, del Trentino-Alto Adige, della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige sono tra le destinazioni più ricercate sulla piattaforma di Expedia Group. La montagna, soprattutto in questo periodo, è tornata di moda e viene scelta dagli italiani per godersi momenti lontani dallo stress e a stretto contatto con la natura. Luoghi ideali per passeggiate all’aria aperta e in solitaria. Una recente indagine rivela come, proprio la montagna, sia la meta preferita per il 30% degli intervistati. Anche i laghi sono diventati meta d’eccezione per trascorrere una vacanza rilassante dedicata al benessere fisico e al divertimento.

Accettare la “nuova normalità”: prenotazioni improvvise o più lunghe rispetto al normale processo decisionale

A differenza di quanto accadeva nel 2019, nell’era COVID-19 gli italiani si sono mossi in due direzioni opposte: o ricercano alloggi “per lo stesso giorno” o prenotano molto in anticipo, cercando le vacanze con 60-90+ giorni di anticipo.

Nello specifico, quasi il 60% delle ricerche ha avuto luogo dai 60 ai 90+ giorni prima del soggiorno vero e proprio. Inoltre, c’è una percentuale significativa (35%) di “cercatori indecisi” che si sono recati sui siti di Expedia Group per cercare un alloggio senza una precisa “data di soggiorno” in mente, a dimostrazione della complessità delle decisioni che gli italiani si trovano ad affrontare – mentre gli italiani che dimostrano la volontà di viaggiare indifferentemente da prezzi, località e rischi hanno reso la pianificazione delle vacanze più fluida. Infine, circa il 5% delle ricerche sono state effettuate “per lo stesso giorno”, suggerendo la presenza di booker spontanei, pronti a cogliere sul nascere questo genere di opportunità.

“Quest’anno, il COVID-19 ha decisamente cambiato il modo in cui le persone cercano e prenotano i viaggi. A parte il prezzo, la posizione e la disponibilità di camere, l’impatto psicologico causato dalla pandemia ha giocato un ruolo chiave nel plasmare i comportamenti di ricerca “estremi” dei consumatori,“ ha dichiarato Giovanni Moretto, Director Market Management, Italia, Expedia Group.

“Gli albergatori partners che cercano di intercettare la domanda interna durante il periodo estivo devono prendere in considerazione queste tendenze e allargare la loro offerta. Proporre soluzioni last minute, attivare promozioni a valore aggiunto per incentivare i visitatori indecisi e aumentare la disponibilità delle camere per un periodo di tempo più lungo (>90 giorni) può essere efficace per convertire i visitatori in clienti”.

Il mobile è il nuovo campo di battaglia dove conquistare il business nazionale

I dati di ricerca di Expedia Group mostrano che oltre il 60% degli italiani preferisce utilizzare smartphone o tablet per cercare le vacanze estive dei loro sogni.

In effetti, la popolarità delle ricerche e delle prenotazioni di viaggi tramite dispositivi mobili è emersa chiaramente fin dall’inizio del 2020, quando è iniziata la pandemia – circa una prenotazione su quattro effettuata dagli italiani nel primo trimestre del 2020. Inoltre, vale la pena ricordare che oltre il 60% delle prenotazioni nazionali effettuate tramite dispositivi mobili è avvenuto con una finestra di prenotazione media di 0-6 giorni.

“Il distanziamento sociale e le dure restrizioni durante la quarantena hanno accelerato il fenomeno degli acquisti da mobile tra gli italiani. È quindi di vitale importanza per gli albergatori locali ottimizzare e rafforzare il canale e la strategia mobile soprattutto durante il periodo estivo,” ha detto Giovanni Moretto. “Per gli albergatori indipendenti e i piccoli proprietari di alberghi che non hanno le risorse per costruire il proprio canale mobile, attingere alle competenze online e alla piattaforma mobile di Expedia Group può essere un modo efficace per soddisfare tale domanda”.

Standard di sicurezza: la richiesta principale dei viaggiatori

La pandemia ha cambiato radicalmente le abitudini di soggiorno degli italiani. La pulizia e il livello di igiene degli alloggi sono ora della massima importanza. Quasi il 55% dei consumatori sceglierà hotel e alloggi in base alle misure di igiene e sicurezza adottate.

Per garantire che i clienti possano prenotare in sicurezza, Expedia Group ha creato una nuova funzione grazie alla quale gli albergatori possono mettere in evidenza le misure sanitarie e igieniche adottate nelle loro strutture. Queste includono check-in e check-out contactless, disinfettante per le mani a disposizione degli ospiti, misure di pulizia potenziate e misure di distanziamento sociale. Inoltre, per promuovere la salute e l’igiene dei proprietari e degli ospiti, il brand di case vacanza di Expedia Group, Vrbo, ha introdotto una checklist relativa alla pulizia da aggiungere alle descrizioni delle strutture sui siti di Expedia Group.

“Come parte dell’ecosistema dei viaggi, Expedia Group, ora più che mai, è al fianco dei consumatori, degli albergatori, delle destinazioni e dell’industria dei viaggi per rilanciare l’industria del turismo. È incoraggiante vedere la volontà degli italiani di tornare a viaggiare e di sostenere l’economia locale in occasione della stagione estiva”, ha commentato Giovanni Moretto. “Siamo qui per fornire consulenze, strumenti e tecnologie ai nostri albergatori locali, aiutandoli a riprendersi e ad accogliere un maggior numero di ospiti, proprio nel momento in cui l’industria sta accettando la nuova normalità”.

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