Alpitour torna in comunicazione con la campagna “Luoghi comuni cercasi”, rilanciando anche nel 2026 il concept creativo che lo scorso anno ha ottenuto riscontri positivi in termini di visibilità, engagement e risultati commerciali. Una campagna che, con tono ironico e irriverente, continua a mettere in discussione i cliché legati alla vacanza in villaggio, proponendo una narrazione più attuale e aderente alle nuove aspettative dei viaggiatori.
Il nuovo piano media, del valore complessivo superiore ai 5 milioni di euro, prevede una presenza continuativa e massiva nei momenti chiave del processo decisionale delle vacanze. La programmazione prenderà ufficialmente il via il 18 gennaio e proseguirà fino a giugno 2026, dopo un’anteprima già andata on air durante le festività natalizie con una declinazione dedicata al target famiglia. Gli spot verranno trasmessi sulle principali emittenti televisive nazionali, tra cui Mediaset, Sky, Discovery e La7.
Forte degli ottimi risultati della campagna 2025, Alpitour prosegue quindi nel percorso di rinnovamento del linguaggio del turismo organizzato, “mandando in vacanza” una narrazione ormai superata e riportando al centro l’esperienza reale, contemporanea e flessibile dei propri villaggi. Un racconto coerente con il posizionamento del brand, che utilizza leggerezza e ironia per smontare preconcetti consolidati e restituire una visione più autentica della vacanza.
«Con questa campagna vogliamo continuare a innovare il linguaggio del turismo organizzato, puntando su creatività e autenticità. Il nostro obiettivo è rafforzare la relazione con i viaggiatori, raccontando il valore distintivo di Alpitour attraverso contenuti capaci di sorprendere e coinvolgere, con toni divertenti. Abbiamo investito in modo significativo per garantire una comunicazione di impatto, che consolidi la leadership del brand e apra nuove prospettive di crescita», commenta Tommaso Bertini, Chief Corporate & Tour Operating Marketing Officer di Alpitour.
Anche nei nuovi flight il protagonista è un vacanziere che mette in discussione i falsi miti più ricorrenti delle vacanze in villaggio: dall’animazione ai buffet, dall’idea di restare “chiusi” nella struttura fino alla proposta sportiva. Messaggi diretti e immediati che ruotano attorno alla line “nei villaggi Alpitour trovi proprio tutto, tranne i luoghi comuni”, sintesi dell’intera filosofia della campagna.
Lo spot è firmato da TBWA\Italia, con produzione a cura di Withstand e regia di William9. È declinato nei formati video da 30 e 15 secondi ed è pianificato sui principali canali TV, sulle piattaforme CTV e OTT, tra cui Netflix e Prime Video. Il piano media prevede inoltre una campagna radio e un presidio articolato dei canali digitali e social, con investimenti su Google e Meta.
I primi due flight includono anche una call to action legata alla promozione Bimbo Free, con un codino finale che comunica la possibilità di far viaggiare gratuitamente il primo bambino per le prenotazioni effettuate entro il 28 febbraio 2026. Un’iniziativa commerciale che si integra con la strategia di comunicazione, rafforzando l’invito a scoprire concretamente cosa significa oggi una vacanza firmata Alpitour.

