La Città di Finale Ligure chiude il 2020 con risultati insperati, sia in termini di presenze che di azioni realizzate, in un anno che ha messo a dura prova tutto il comparto turistico locale e nazionale.
“Siamo soddisfatti dei risultati che siamo riusciti ad ottenere nel 2020 e dei progetti portati a termine – afferma Claudio Casanova, Assessore al Turismo del Comune di Finale Ligure che prosegue – è stato un anno davvero complicato e difficile per tutti e ancor più per il turismo. Auspichiamo adesso che nel 2021 si possa finalmente riprendere a viaggiare, a visitare luoghi vicini o lontani e scoprirne la storia, la cultura, i paesaggi e scovare i loro angoli più segreti”.
I dati rivelano che Finale Ligure in termini di presenze, ha avuto cali sensibilmente inferiori rispetto ad altre destinazioni turistiche limitrofe in provincia di Savona e rispetto ai dati del 2019, è settembre ad aver fatto registrare la miglior performance, anche sul mercato straniero.
“La scorsa primavera, quando abbiamo presentato il Piano Integrato di Promozione del Territorio della durata di 2 anni – continua Casanova – frutto di una stretta sinergia con i soggetti attivi del comparto turistico finalese, eravamo consapevoli che fosse un programma ambizioso ma, in pochi mesi, siamo riusciti a portare a termine alcuni progetti che ci eravamo prefissati, tra cui il lancio del brand ‘Finale The Perfect Place’, lo sviluppo di una strategia strutturata e coerente della comunicazione che ha portato ad una maggiore visibilità della destinazione e attività di informazione e promozione B2B e B2C focalizzate sul mercato Italia”.
Un primo grande passo, un primo grande risultato per Finale Ligure che è riuscita a coinvolgere tutti i soggetti operativi e operanti nel settore turistico finalese, con l’obiettivo di incrementare la brand awareness e riposizionare la destinazione Finale Ligure in modo univoco e deciso nel panorama turistico nazionale ed internazionale, quale meta sinonimo di unicità, autenticità, diversità e qualità dell’offerta turistica.
“In questa fase è molto importante per noi creare un’organizzazione di destinazione VisitFinale strutturata ed autonoma che, per il prossimo triennio, coinvolga in modo stabile sia i soggetti pubblici che privati – prosegue Casanova – definendo ruoli e responsabilità per un funzionale coordinamento con le istituzioni provinciali, regionali e intercomunali”.
Con uno sguardo ottimistico al 2021, Finale Ligure continuerà a lavorare sulla promozione, rafforzandola e diversificandola sul mercato Italia e, successivamente, verso determinati mercati internazionali, in particolare quello europeo, che rappresentava il 40% delle presenze sul territorio prima della pandemia.
Sulla base delle linee guida del Piano Strategico di Finale 2020-2023, è prevista la costituzione di una rete di prodotto “Balneare Premium” capace di coinvolgere attivamente i settori ospitalità e balneare nello sviluppo dello stesso, la valorizzazione di un’offerta Outdoor Slow (natura, enogastronomia, cultura) su cui Finale sta investendo già dal 2020 e il coinvolgimento di FOR – Finale Outdoor Region – per lo sviluppo del prodotto outdoor, non solo sportivo, ma anche culturale, grazie alla partnership con il MUDIF – Museo Diffuso del Finale.

Nel piano di azione previsto per il 2021, Finale Ligure intende diversificare e riposizionare l’offerta turistica del territorio, per attrarre target profilati e di qualità, puntando su famiglie con bambini, DINK, sightseers, amanti del bien-être e della vacanza attiva, migliorando la qualità dei servizi (facilities, spiaggia e ospitalità), rendendoli più eco-sostenibili, accessibili e personalizzabili. “Oltre a diversificare l’offerta mare, da fruizione passiva legata allo stabilimento balneare a fruizione attiva legata alla valorizzazione di tutte le attività ad esso connesse, sportive, naturalistiche e di benessere – afferma Casanova – è nostra intenzione sviluppare il cluster di prodotti Outdoor Slow ad alto potenziale, legato agli attrattori enogastronomia, cultura, natura (con un focus sulle attività di trekking, hiking, e-bike) e indirizzato anche ad un target family”.

Proseguiranno anche per tutto il 2021 le attività di comunicazione della destinazione, con contenuti originali e di qualità, focalizzati sul prodotto e sulle esperienze, oltre al rafforzamento del digital sia come metodo di lavoro interno alla DMO che come canale di promo-commercializzazione, con azioni SEO e advertising mirate.

“Siamo certi che la strategia di marketing che abbiamo attuato sia la strada giusta da percorrere per riposizionare e promuovere Finale Ligure a livello nazionale e internazionale – conclude Claudio Casanova, Assessore al Turismo del Comune di Finale Ligure – Il nostro obiettivo è quello di valorizzare le risorse e consolidare la sinergia tra gli operatori del settore per portare avanti le iniziative in modo continuo e integrato, pianificando e rispettando tempi e obiettivi e condividendo gli avanzamenti con tutti gli attori interessati. Il nostro è un territorio votato al turismo da sempre, ma che nel tempo ha saputo creare un’offerta a 360°, balneare, outdoor, culturale, gastronomica ed è proprio per questo che dobbiamo creare delle basi solide per essere riconosciuti domani quale meta di alto livello, autentica e unica”.

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