Fitur, apertura sobria, minuto di silenzio e diverse cancellazioni dopo la tragedia ferroviaria

La tragedia ferroviaria avvenuta ad Adamuz lo scorso 18 gennaio ha scosso profondamente la Spagna, proprio alla vigilia di FITUR 2026, la fiera del turismo più importante del Paese e una delle principali a livello mondiale. Il tragico scontro tra un treno ad alta velocità della compagnia Iryo e un convoglio Alvia di Renfe ha causato decine di vittime (il bilancio provvisorio parla di almeno 41 morti e oltre 150 feriti), portando il Governo spagnolo a proclamare tre giorni di lutto nazionale. Questa situazione ha generato una serie di cancellazioni e qualche cambio di programma per l’evento fieristico di Madrid.

L’organizzazione di IFEMA e la direzione di Fitur hanno confermato che la fiera non sarà cancellata, ma cambierà volto in ragione degli eventi. Anche il sito delle Fiera è infatti listato a lutto.

  • Minuto di silenzio: L’apertura ufficiale sarà preceduta alle 10.15 da un momento di raccoglimento solenne.
  • Agenda tecnica: Resteranno attivi gli incontri di lavoro B2B e le sessioni tecniche necessarie per il mantenimento degli accordi commerciali, ma in un clima dove saranno accantonati i momenti di intrattenimento

Cancellati molti eventi istituzionali

L’edizione che avrebbe dovuto celebrare i record del turismo spagnolo si è trasformata in un evento sobrio e segnato dal silenzio. La fiera, che aprirà ufficialmente domani 21 gennaio, ha visto la cancellazione di molti momenti celebrativi e mondani.

1. La ritirata delle istituzioni andaluse

L’Andalusia, regione colpita direttamente dal disastro, ha guidato il fronte delle cancellazioni. La Junta de Andalucía ha annunciato la sospensione di tutti gli atti ufficiali e delle presentazioni promozionali previste nel suo stand. A questa decisione si sono uniti i comuni di Siviglia, Cordova, Cadice, Almería e Granada, che hanno rinunciato ai loro eventi in segno di rispetto per le vittime.

2. Settore trasporti in prima linea

Le compagnie coinvolte nel sinistro, Renfe e Iryo, hanno annullato ogni attività commerciale e di marketing a Fitur. Anche il gestore dell’infrastruttura, Adif, ha ridotto la sua presenza al minimo indispensabile, annullando le conferenze stampa previste.

3. Premi e serate di gala sospesi

Molti degli eventi collaterali più attesi sono stati annullati:

  • Premi Preferente: L’importante cerimonia di premiazione del settore turistico è stata sospesa.
  • Notte degli agenti di viaggio: l’evento di gala organizzato da Hosteltur è stato posticipato in segno di rispetto
  • Exceltur: L’alleanza per l’eccellenza turistica ha cancellato una giornata di lavori che prevedeva la partecipazione di oltre 1.500 professionisti.
  • Networking e cocktail: Buona parte degli hotel e dei tour operator che avevano organizzato serate di gala post-fiera stanno optando per la cancellazione o il rinvio.

Collegamenti interrotti tra Madrid e il Sud

Oltre al lutto, Fitur deve fare i conti con un enorme problema logistico. Il deragliamento di Adamuz ha causato l’interruzione totale della linea ad alta velocità che collega Madrid con Siviglia, Malaga e il resto dell’Andalusia fino ai primi di febbraio. Migliaia di professionisti del settore, espositori e visitatori che dovevano raggiungere la capitale in treno sono rimasti bloccati, portando a una pioggia di disdette anche per alberghi e ristoranti di Madrid.

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