Le vacanze sulla neve si confermano uno dei contesti più romantici per le coppie italiane, ma possono trasformarsi anche in un inatteso banco di prova per la relazione. È quanto emerge da una ricerca commissionata da Booking.com, che evidenzia come le esperienze condivise in montagna, tra piste da sci e rifugi alpini, siano capaci di rafforzare i legami ma anche di far emergere incompatibilità latenti
Secondo lo studio, i viaggi in montagna sono percepiti come tra le esperienze più romantiche in assoluto, soprattutto dalle donne e dai viaggiatori della Generazione X. A rendere speciale una fuga sulla neve non è solo il contesto naturale, ma anche l’effetto sorpresa: oltre otto italiani su dieci dichiarano di sognare un weekend ad alta quota organizzato dal partner. Chi prende l’iniziativa nella prenotazione viene considerato più attraente e ha maggiori probabilità di ricevere attenzioni extra durante il soggiorno.
Dietro l’atmosfera idilliaca, però, si nascondono anche dinamiche più complesse. Un italiano su tre ammette di aver sopravvalutato le proprie abilità sugli sci per fare colpo sul partner, mentre per molti l’amore è stato il principale incentivo ad avvicinarsi a questo sport in età adulta. Non mancano i casi di chi ha preso lezioni solo per non sentirsi escluso durante le vacanze invernali. Nonostante l’impegno, quasi un italiano su cinque dichiara di aver messo in discussione una relazione, attuale o passata, proprio a causa di un’incompatibilità sugli sci, percentuale che sale sensibilmente tra i più giovani.
La ricerca offre anche uno spaccato sulle preferenze legate alla scelta della destinazione e dell’alloggio. A guidare le decisioni sono soprattutto il paesaggio e l’atmosfera, seguiti dalla possibilità di vivere esperienze diverse. Gli hotel restano la soluzione più scelta, davanti a bed & breakfast e appartamenti. L’ideale di rifugio romantico in montagna prevede una vista panoramica, un ambiente caldo e accogliente in stile chalet e un alto livello di privacy. Per una quota significativa delle coppie, la presenza di una spa o di un’area wellness è un elemento determinante, così come la vicinanza alle piste.
Una volta arrivati a destinazione, sono spesso i dettagli a fare la differenza. Piccoli gesti, come una cena improvvisata con vista sulle cime innevate o un’attenzione lasciata in camera, contribuiscono a rendere memorabile il soggiorno. Per un italiano su cinque, tuttavia, la più autentica dimostrazione d’amore resta la pazienza: fermarsi lungo le piste per aspettare il partner più lento diventa un segno concreto di complicità.
«Le vacanze sulla neve non sono solo una pausa stagionale», sottolinea Alessandro Callari, Regional Manager Italia di Booking.com. «Mettono alla prova la compatibilità, rafforzano i legami e talvolta fanno emergere verità scomode. Raccontano però anche un modo sempre più diffuso di vivere l’amore, attraverso il tempo condiviso e le esperienze vissute insieme» Nuova ricerca Booking.com _ Amo….
La ricerca è stata condotta da Norstat tra il 28 novembre e il 2 dicembre 2025 su un campione di 1.008 italiani tra i 18 e i 60 anni che viaggiano in coppia verso destinazioni innevate almeno una volta ogni due anni.

