L’Italia rafforza il proprio posizionamento tra i mercati alberghieri più attrattivi d’Europa e si presenta alla platea internazionale dell’IHIF come un ecosistema dinamico, credibile e aperto agli investimenti. È questo il messaggio emerso dalla round table “Destination Spotlight: Italy”, promossa a Berlino da Confindustria Alberghi insieme a ITA – Italian Trade Agency e Invitalia, nel corso della 28ª edizione dell’IHIF – International Hospitality Investment Forum.
Nella cornice di IHIF, la collaborazione tra imprese e istituzioni è stata al centro della presenza italiana, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra aziende e potenziali investitori e sostenere lo sviluppo del settore. Lo Spazio Italia, allestito per incontri di networking e meeting B2B, ha rappresentato un punto di riferimento per gli investitori interessati alle opportunità offerte dal mercato alberghiero italiano. Durante le tre giornate della manifestazione, professionisti e stakeholder internazionali si sono confrontati sulle prospettive del comparto, che continua a confermarsi un importante motore di crescita economica e valorizzazione dei territori.
Il panel, che ha registrato grande interesse da parte del pubblico internazionale presente, ha visto la partecipazione di Sofia Gioia Vedani, CEO di Planetaria Hotels e Vicepresidente di Confindustria Alberghi; Angelica Corsini, Director, Head of Business Development di Arsenale Group; Claudio Ceccherelli, Director of Operations di Le Graal; Mattia Silvestrin, Investment Desk Executive di ITA – Italian Trade Agency a Berlino; e Fabio Guerra, Manager Real Estate and Tourism di Invitalia.
Nel corso della tavola rotonda si è delineato il profilo di un mercato in forte evoluzione, capace di esprimere valore in segmenti diversi e complementari dell’ospitalità, restituendo un quadro articolato e concreto della realtà italiana: un ecosistema attrattivo e sempre più interessante per operatori e investitori internazionali, nel quale convivono progettualità differenti, modelli innovativi e strategie di sviluppo capaci di interpretare i cambiamenti della domanda.
Nel suo duplice ruolo di imprenditrice e Vicepresidente di Confindustria Alberghi, Sofia Gioia Vedani ha offerto uno spaccato del mercato italiano nel suo complesso, sottolineandone il dinamismo e l’attrattività nei confronti degli investitori internazionali. Ha inoltre evidenziato come il settore alberghiero italiano stia attraversando una fase di trasformazione significativa, nella quale qualità dell’offerta, posizionamento dei brand e valorizzazione dei territori rappresentano leve sempre più centrali.
Angelica Corsini ha condiviso l’esperienza di Arsenale Group, illustrando il percorso di crescita del gruppo e la sua capacità di intercettare nuove traiettorie del lusso e dell’hospitality esperienziale. Il racconto di Arsenale ha mostrato come l’Italia possa oggi offrire non solo un contesto credibile e attrattivo per gli investimenti, ma anche uno spazio fertile per sperimentare nuovi modelli di ospitalità e sviluppare progetti originali ad alto potenziale.
Claudio Ceccherelli ha presentato la visione di Le Graal, novità particolarmente interessante nel panorama dell’ospitalità contemporanea. Il progetto si caratterizza per un approccio fortemente identitario, nel quale design, cultura, lifestyle, comunità e senso di appartenenza e relazione con il territorio convergono in una proposta di ospitalità esclusiva e sofisticata. Il suo intervento ha offerto un ulteriore punto di vista sulla capacità del mercato italiano di generare nuovi concept in grado di rispondere alle esigenze del viaggiatore contemporaneo.
In chiusura, Mattia Silvestrin ha illustrato il supporto che ITA – Italian Trade Agency mette a disposizione delle imprese e degli investitori interessati a sviluppare progetti in Italia, evidenziando il ruolo di accompagnamento, promozione e facilitazione svolto dall’Agenzia nei confronti degli operatori internazionali. Fabio Guerra ha invece approfondito gli strumenti di sostegno finanziario gestiti da Invitalia, sottolineando il valore di misure e incentivi capaci di favorire investimenti, riqualificazione del patrimonio pubblico e sviluppo nel comparto turistico e alberghiero.
Il dibattito, moderato da Giorgio Palmucci, Past President di Confindustria Alberghi, ha restituito l’immagine di un’Italia concreta e competitiva, capace di presentarsi a Berlino con una narrazione solida, fondata non solo sull’attrattività della destinazione, ma anche sulla qualità dei progetti, sulla varietà dei modelli di business e sulla presenza di strumenti e competenze a supporto degli investimenti.

