Update: questo articolo riguarda lo sciopero ATM di Marzo 2026. Se stai cercando informazioni sullo sciopero ATM Milano di aprile 2026, segui questo link.
Una giornata complicata attende i pendolari e i cittadini del capoluogo lombardo. Per venerdì 27 marzo 2026, il sindacato AL-Cobas ha proclamato uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà l’intero Gruppo ATM, mettendo a rischio il servizio di metropolitane, autobus, tram e filobus. La mobilitazione si inserisce in un contesto di agitazioni locali che colpiranno diverse città italiane a fine mese, ma a Milano l’impatto si preannuncia particolarmente significativo.
Orari dello sciopero e fasce di garanzia
Come previsto dalla legge, il servizio sarà garantito durante i periodi di massima affluenza per permettere gli spostamenti dei lavoratori e degli studenti. Lo schema consueto per un’agitazione di 24 ore prevede:
- Servizio garantito: dall’inizio del servizio (circa le 5:30) fino alle 8:45 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.
- Rischio sospensioni: dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 fino al termine del servizio.
Durante queste finestre temporali, le corse delle linee metropolitane e di superficie potrebbero essere ridotte o totalmente cancellate a seconda dell’adesione del personale.
I motivi della protesta
Lo sciopero è stato proclamato “contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi gestiti dal Gruppo ATM e dei servizi di TPL dell’intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità; Riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; Precarietà della pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti ATM; Immobilità della dirigenza ATM a tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; Fruizione ferie per il personale viaggiante, con conseguente eccessivi residuo di ferie, carenza strutturale di personale, piani aziendali d’assunzione ed eccessivo utilizzo del lavoro straordinario per la programmazione ordinaria del servizio; Trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time ai conducenti che ne fanno richiesta; 150€ netti d’aumento salariale in egual misura a tutti i lavoratori fino al parametro 193, slegati dalla produttività, a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali, degli irrisori aumenti salariali e una tantum, nonché la soppressione dei premi ad personam; Adeguamento alle sentenze (da ultimo Suprema Corte 13425/2019) e alla direttiva CE 2003/88, per il pagamento legale delle giornate di ferie godute e/o risarcite e conseguente pagamento del pregresso; Comportamenti lesivi, discriminatori, intimidatori da parte di alcuni dirigenti di deposito (c.d. Ispettori e vice) nei confronti di lavoratori fruitori del diritto a permessi parentali anche per l’assistenza a familiari disabili, personale di guida “anziano”, cambi turno, concessioni “privilegiate” ad alcuni lavoratori, mancato rispetto delle condizioni oggettive dei conducenti “anziani” anche nell’attribuzione dei turni in “disponibile”; Individuazione di forme di “risarcimento” per i periodi persi dei turni in “plurimasione”; Fornitura della massa vestiario precaria, inadeguata, di scarsa qualità, quantità e reintroduzione di capi come maglione invernale a collo alto, polo estiva a mezza manica, gilet (in cotone)”.
Possibili disagi aggiuntivi
Non si fermerà solo ATM. Nella stessa giornata del 27 marzo è previsto anche uno sciopero nazionale della scuola (indetto da SISA), che potrebbe creare ulteriori problemi alle famiglie. Inoltre, l’agitazione interesserà anche il personale della società Arriva Italia (operante nelle province di Milano, Monza e Brianza), complicando i collegamenti extraurbani.
Consigli per i viaggiatori
- Verifica in tempo reale: Si consiglia di monitorare il sito ufficiale di ATM o il profilo X (Twitter) @atm_informa prima di mettersi in viaggio.
- Alternative: Considerata l’incertezza, è preferibile optare per servizi di car sharing, bike sharing o mezzi propri, tenendo conto del probabile aumento del traffico automobilistic

