Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going, può dirsi soddisfatto. A Bit racconta che il fatturato del 2023 è stato di 30 milioni, contro agli 11 milioni del pre-Covid, e l’obiettivo per il 2024 è di crescere ancora per arrivare a 40 milioni attraverso nuove destinazioni e nuove linee di prodotto.

Le ragioni del successo? Sicuramente il progetto lanciato nel 2022 che, attraverso un team dedicato e una struttura che sapesse comunicare alle agenzie di viaggio il cambio di rotta del T.O, ha puntato anche su un prodotto tailor made. «È il prodotto che ha evidenziato la più grande crescita di fatturato sia su destinazioni esistenti che su quelle nuove, – dichiara Casabianca – come appunto il Sudafrica che ha iniziato la programmazione questo inverno. Il catalogo Oriente è il compimento di questo lavoro durato due anni, e a marzo usciremo anche col catalogo Africa» – conclude Casabianca prima di introdurre gli ospiti presenti all’incontro con la stampa per un focus sulle destinazioni Thailandia e Sudafrica.

Comincia Alessandra Bitetti di Aigo, l’agenzia che rappresenta in Italia il Sudafrica. Bitetti racconta come la destinazione si sia ripresa molto bene dopo lo stop della pandemia ed evidenzi una crescita costante sia sul segmento honeymoon che in quello delle famiglie. Obiettivo dell’ente quello di portare i turisti italiani, che sono cresciuti di più di quelli di altri Paesi (52.091 nel 2023, + 61% rispetto al 2022), in tutte le 9 province sudafricane. Bitetti ha anche ricordato l’importanza della fiera Indaba che si svolgerà a Durban dal 13 al 16 maggio.

A ottobre 2023 MSC ha inaugurato il nuovo porto di Durban, nel KwaZulu Natal, e ora anche Going propone diversi itinerari nel Paese, illustrati dal pm Angelo Cangemi. “Meraviglioso Sudafrica”, un tour guidato di 7 notti in lingua italiana, include i principali highlight della destinazione come la Panorama Route, la Kapama Game Reserve e Città del Capo; “South Africa Family”, un fly & drive con partenze giornaliere su richiesta pensato in maniera specifica per le famiglie con bambini minori di 12 anni, si sviluppa in aree malaria free, come Città del Capo e la Garden Route con due notti di safari nella bellissima riserva privata di Amakhala.

A seguire la presentazione di Sandro Botticelli, marketing manager dell’Ente Nazionale del Turismo thailandese in Italia, che ha annunciato il ritorno del volo diretto Milano-Bangkok di Thai Airways, la compagnia di bandiera, dal 1° luglio 2024. Volo giornaliero operato con un B787-800.
«Siamo molto soddisfatti dei numeri di gennaio 2024, – dice il manager – che con 33.360 arrivi dall’Italia si conferma il secondo miglior mese di gennaio dal 2020 (36.100 italiani, +22% sul 2019), quando c’erano ancora due voli diretti. In ogni caso nel 2023 abbiamo superato le previsioni con 191.000 italiani che si sono recati in Thailandia, e con il volo diretto da Milano siamo sicuri di poter fare ancora meglio».
La product manager Roberta Fichera presenta i due tour del catalogo Oriente, uno più classico, “Le meraviglie della Thailandia” con tre notti a Bangkok, da visitare anche con i mezzi pubblici e i Tuk Tuk, e quattro notti nel Triangolo d’oro, tra Chiang Mai e Chiang Rai, e “Tesori della Thailandia” che oltre alle due notti a Bangkok prosegue con 6 notti itineranti, tra il floating market di Amphawa, le cascate di Erawan e la città di Nan, con le sue risaie terrazzate.

Nel catalogo Oriente – che propone oltre alla Thailandia anche Giappone, Vietnam, Indonesia – spicca l’offerta di Aqua Expeditions, le crociere di lusso esclusiva Going. «Le nostre due navi, Aqua Mekong e Aqua Blu, che navigano rispettivamente in Vietnam e in Indonesia, – conclude Casabianca – sono l’equivalente di un hotel 5 stelle, con suite panoramiche, chef stellati e servizio di altissimo livello. I nostri servizi a terra, di conseguenza, mantengono lo stesso standard di lusso».


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Di Roberta F. Nicosia

Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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