Sono partiti oggi i lavori di recupero e riqualificazione della Colonia Olivetti di Marinella di Sarzana da parte del Gruppo Bulgarella, proprietario del complesso e tra i leader in Italia nel restauro e riqualificazione di immobili storici e vincolati. Dall’inizio dell’intervento sono previsti tra i 24 e i 36 mesi di lavori: l’apertura del resort sarà nell’estate del 2025.

Nel maggio 2022 la Colonia Olivetti, in stato di abbandono dal 1983 e fino a quel momento di proprietà di Arte Genova, è stata formalmente ceduta al Gruppo Bulgarella, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro. 

E’ previsto un ampio intervento di riqualificazione, nel pieno rispetto dei vincoli storico – artistici dei 2.942 metri quadrati della struttura originaria, e del parco, un classico esempio di giardino all’italiana di circa 3 ettari, con l’obiettivo di realizzare un resort di alto livello, capace di attirare clientela internazionale. Il progetto comprende 92 camere tra standard, junior suite e suite su due piani (terra e primo piano), con un ristorante panoramico. Verrà inoltre realizzato un parcheggio con posti auto pubblici e privati. Nel dicembre scorso era arrivato il parere positivo della Soprintendenza regionale al progetto di riqualificazione dell’architetto Giuseppe Cosentino, incaricato dal Gruppo Bulgarella: questo passaggio era l’ultimo necessario per poter traguardare alla concessione della licenza edilizia da parte del Comune e quindi all’avvio del cantiere.

“Quella di oggi è una data storica per il territorio dell’estremo levante della Liguria – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –. Da questo momento partono infatti i lavori per recuperare la Colonia Olivetti, in stato di abbandono da 40 anni e a lungo simbolo di immobilismo, che sarà trasformata in un resort capace di potenziare l’offerta turistica di Sarzana e dell’intera area dello spezzino, con rilevanti ricadute positive per il settore e per l’indotto, con importanti risvolti anche dal punto di vista occupazionale. Abbiamo lavorato a lungo, attraverso i passaggi fondamentali dell’alienazione dell’immobile da Arte Genova al privato e della messa in sicurezza idraulica dell’area, per rendere possibile l’avvio del processo di recupero della Colonia Olivetti, fin dal nostro insediamento nel 2015, con il preciso obiettivo di dare una svolta a questa struttura dal potenziale straordinario, prendendoci un impegno che oggi diventa davvero realtà, a dimostrazione di come cambiare le cose, con lavoro e determinazione, sia possibile”.

“Negli ultimi anni – aggiunge l’assessore alla Difesa del suolo Giacomo Giampedrone – gli investimenti pubblici messi in campo da Regione Liguria e comune di Sarzana per la messa in sicurezza della piana di Marinella ammontano a circa 10 milioni di euro, e hanno  permesso di declassare il rischio idraulico non solo per quanto riguarda la foce del Parmignola, garantendo quindi la possibilità di investire sulla Colonia Olivetti, ma anche dell’intero borgo. Grazie al deposito e all’avvenuto finanziamento del progetto esecutivo di consolidamento dell’argine del torrente Parmignola, nel dicembre scorso, è stato infatti declassato il rischio idraulico per quanto riguarda l’area della frazione di Marinella, che passerà da zona rossa a verde all’ultimazione e collaudo dei lavori di consolidamento dell’argine”. 

“Dobbiamo ringraziare la regione Liguria e l’amministrazione comunale di Sarzana che hanno consentito l’inizio dell’opera in tempi molto veloci – dichiara Ray Lo Faso, Direttore Generale del Gruppo Bulgarella -. Abbiamo stimato un investimento di circa 10 milioni di euro per la riqualificazione. La realizzazione di questo 5 stelle dotato di tutti i comfort avrà un impatto rilevante sul territorio sia in termini di presenze turistiche che di indotto. Grande spazio verrà dato anche alla figura – spesso dimenticata in Italia – di ‘Olivetti’, imprenditore che è stato un pioniere e un visionario. La sua figura verrà ricordata nell’indicazione stessa del nome del Resort ‘Marinella Olivetti’. Dal punto di vista architettonico verrà eseguita una ristrutturazione conservativa e fedele alla storia dell’immobile”.

Il Gruppo Bulgarella vanta oggi un portfolio di 28 hotel di proprietà a 4 e 5 stelle per un valore degli asset ricettivi di 350 milioni di euro, su un portafoglio immobiliare complessivo di un miliardo.

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