Dal 15 maggio stop alla quarantena di 5 giorni per chi arriva in Italia dall’estero dai paesi dell’elenco C, tra cui tutta l’Unione Europea, UK e Israele. La misura, che attende il via libero definitivo, è stata decisa in un tavolo tecnico convocato per discutere della ripartenza del turismo. Intenzione del governo, nei prossimi giorni, è infatti quello di accelerare sul green pass europeo, lavorare sulle procedure per alcune destinazioni importanti come gli Stati Uniti e anticipare l’allentamento di alcune misure: non c’è ancora nulla di definito, ma secondo rumors si potrebbe posticipare il coprifuoco alle 24 e consentire già a fine maggio la possibilità per i ristoratori di servire al chiuso e per i bar di dare il caffè al banco. Sempre che i contagi non risalgano.

Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio, commenta così le ultime proposte per rilanciare il turismo in Italia: “L’accelerazione sul green pass, che sembra preludere anche all’allentamento delle misure di quarantena per i viaggiatori europei, e l’intenzione di considerare le esigenze del turismo nelle prossime tappe del processo di vaccinazione sono ottimi segnali di apertura per il nostro settore in lockdown da oltre un anno. Ci attendiamo ora che i provvedimenti siano snelli e rapidi: che si rendano agevoli i viaggi degli italiani anche all’estero oltre a facilitare l’arrivo dei turisti stranieri. Auspichiamo anche che venga convocata una riunione con i rappresentanti delle Associazioni di categoria del turismo italiane a partire da Confturismo-Confcommercio, affinché sia chiaro alle aziende turistiche quale saranno le tappe del programma che si intende concretamente adottare.”

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