JetBlue Airways ha firmato un ordine fermo con Airbus per 30 ulteriori aeromobili A220-300. Questo nuovo accordo porta l’ordine fermo del vettore per l’A220-300 a 100 aeromobili. L’accordo porta anche il totale degli ordini fermi per l’A220 a 740 aeromobili. “Stiamo già constatando i benefici degli otto A220 che abbiamo integrato nella nostra flotta, e siamo entusiasti di aggiungerne presto altri”, ha dichiarato Robin Hayes, CEO di JetBlue. “Abbiamo visto una crescita a due cifre nei punteggi di soddisfazione dei clienti, e l’efficienza di questi aeromobili in termini di carburante continua a posizionarci come leader nella riduzione delle emissioni di carbonio. Con 30 ulteriori A220 ordinati, siamo in grado di accelerare i nostri piani di modernizzazione della flotta per migliorare le nostre prestazioni di costo e sostenere la nostra strategia di network di città target”.

“È molto gratificante vedere un cliente soddisfatto tornare per altri aeromobili a meno di un anno dall’entrata in servizio del suo primo A220, e desideriamo congratularci con i nostri amici di JetBlue per questo accordo storico”, ha dichiarato Christian Scherer, Chief Commercial Officer di Airbus e Head of Airbus International. “Con oltre 700 ordini per l’A220 a oggi, questa è una testimonianza del forte interesse del mercato per questo nuovissimo aeromobile a corridoio singolo”.

Jetblue ha iniziato a operare l’A220-300 nell’aprile 2021 e opera attualmente otto A220 in una configurazione a 140 posti, con USB-C, USB-A e alimentazione AC per ciascuna poltrona. L’A220 offre anche la cabina più spaziosa con i soffitti più alti, i finestrini più ampi e le cappelliere più grandi della propria classe.

L’A220 è l’unico aeromobile costruito appositamente per il mercato dei 100-150 posti che riunisce un’aerodinamica all’avanguardia, materiali avanzati e motori turbofan Pratt & Whitney PW1500G di ultima generazione. L’A220 offre ai clienti un’impronta acustica ridotta del 50%, consumi di carburante per poltrona ed emissioni di CO2 inferiori del 25% rispetto agli aeromobili della generazione precedente, ed emissioni di NOx inferiori di circa il 50% rispetto allo standard del settore.

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