Kyndryl, uno dei principali fornitori mondiali di servizi tecnologici per le aziende, ha portato a termine il percorso di modernizzazione IT di Alpitour World, completando la migrazione dei carichi di lavoro core mainframe verso il cloud di Amazon Web Services. L’operazione, avviata nel 2023, segna una tappa strategica nel processo di trasformazione digitale del gruppo turistico italiano, che si prepara alle prossime sfide, come la quotazione in Borsa con una struttura informatica in grado di competere con i grandi player di settore europei e online.
L’intervento ha riguardato sistemi mission-critical, con l’obiettivo di aumentare agilità, scalabilità e resilienza operativa. La migrazione rappresenta il passaggio finale di un progetto pluriennale costruito sulla collaborazione tra Kyndryl e Alpitour World, con un focus specifico sull’evoluzione dell’infrastruttura IT a supporto del business.
Secondo Francesco Ciuccarelli, Chief Innovation & Technology Officer di Alpitour World, il rinnovamento del core IT costituisce un elemento chiave per sostenere le ambizioni di crescita del gruppo e per favorire l’innovazione del modello operativo: “Per Alpitour World questo è stato un progetto di business prima che tecnologico, il turismo è un settore volatile che rende necessario poter rispondere rapidamente. Per questo la nostra infrastruttura non era più adatta a sostenere il ritmo del cambiamento. Noi competiamo con player digitali a cui non si può rispondere senza un’adeguata struttura tecnologica, specie ora che stanno arrivando sul mercato i primi player interamente AI based. Prima la tecnologia veniva vista solo come un asset e non come uno strumento per ottenere risultati: gli agenti di viaggio e i nostri clienti potranno vedere i miglioramenti già dalle prossime novità in programma in Easybook che oggi non possiamo ancora svelare”.
Dal lato Kyndryl, Luca Misaggi, Vice President e Customer Unit North Lead, sottolinea come il progetto abbia permesso una migrazione completa verso AWS, riducendo la complessità operativa e trasformando un’infrastruttura legacy in una piattaforma più flessibile e scalabile. L’intervento ha inoltre reso possibile una maggiore capacità di adattamento alle evoluzioni future del mercato.La transizione ha interessato in particolare i sistemi centrali dell’azienda, storicamente basati su architetture mainframe. Il passaggio a un modello cloud-native ha consentito di superare i limiti delle piattaforme legacy, introducendo una struttura più dinamica e integrata con servizi digitali avanzati.
“La migrazione è stata completata in circa 16 mesi, senza impatti sulla continuità operativa” ha osservato Giulia Gasparini, Country Manager di AWS Italy. Un elemento rilevante, considerando il ruolo critico dei sistemi coinvolti per la gestione delle attività del gruppo. Il nuovo assetto tecnologico crea ora le condizioni per ulteriori sviluppi in ambito digitale, sia sul fronte infrastrutturale sia su quello dei servizi.Tra i benefici evidenziati, una maggiore efficienza operativa, un incremento della scalabilità e una più rapida capacità di risposta alle esigenze di business. Un’evoluzione che si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del settore turistico, dove la componente tecnologica assume un ruolo sempre più centrale nella competitività degli operatori.

