Sono valide dal 1° giugno le linee guida per la riapertura post covid-19 validate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome: da oggi infatti in zona gialla e bianca, praticamente tutta Italia, riaprono bar e ristoranti al chiuso e sono possibili eventi sportivi all’aperto con pubblico nei limiti già previsti: 25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone. Dal 15 giugno riaprono fiere, parchi tematici e di divertimento e saranno possibili i ricevimenti di matrimonio o altre cerimonie civili o religiose anche al chiuso, a patto che gli invitati abbiano il green pass, la certificazione verde rilasciata dal 1° giugno a chi è vaccinato almeno da 15 giorni (anche con una dose), a chi è guarito dal covid-19 e a chi ha effettuato un tampone nelle 48 ore precedenti. Di seguito un riassunto delle linee guida riaperture per i principali settori, potete invece scaricare il documento completo in pdf a questo link

Linee guida Ristorazione e Cerimonie

Per la ristorazione al chiuso è necessario disporre i tavoli in modo da mantenere la distanza di almeno un metro tra i clienti, far indossare la mascherina a chi non è seduto al tavolo e disinfettare le superfici al termine di ogni servizio. Resta l’obbligo di raccogliere e mantenere l’elenco dei clienti per almeno 14 giorni. La distanza di un metro va mantenuta anche per i clienti che consumano al banco, mentre nelle linee guida non c’è più l’obbligo delle 4 persone massimo per tavolo. Su questo punto è arrivata una circolare del Ministero della Salute che precisa la permanenza di questo obbligo in zona gialla quanto previsto nel DPCM in vigore, mentre per la zona bianca è stato raggiunto un accordo ulteriore per 6 persone al tavolo al chiuso e nessun limite all’aperto.
Il personale ha l’obbligo di mascherina. Il buffet può essere organizzato in modalità servita da personale incaricato, con divieto per i clienti di toccare il cibo, o in modalità self service con prodotti confezionati monodose. Quando possibile è obbligatorio mantenere le finestre aperte, mentre per gli impianti di condizionamento bisogna escludere la funzione di ricircolo dell’aria. Nei servizi igienici deve invece essere sempre in funzione l’estrattore d’aria. Sono possibili attività ludiche al tavolo mantenendo la distanza di almeno un metro, utilizzo mascherina e disinfezione frequente di mani e superfici di gioco.

Per quanto riguarda le cerimonie e i banchetti valgono le regole fin qui esposte per la ristorazione a cui si aggiunge la regola di conservare gli indumenti al guardaroba in appositi sacchi porta abiti e il divieto di attivittà di aggregazione che non consentano di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Per partecipare ai matrimoni, dal 1° giugno in zona bianca, e dal 15 giugno in zona gialla, bisognerà essere in possesso del green pass, ottenibile da chi è vaccinato almeno da 15 giorni con una dose, da chi è guarito dal vocid-19 e da chi ha fatto un tampone nelle 48 ore precedenti (il tampone è ovviamente a pagamento).

Linee guida attività turistiche e ricettive

Nelle spiagge devono essere garantiti 10 metri quadri per ogni ombrellone e distanza di almeno un metro tra le attrezzature da spiaggia. Vietate attività ludico sportive che possono creare assembramenti. Gli esercenti degli stabilimenti sono invitati ad ampliare le zone d’ombra, a promuovere la prenotazione degli spazi e ad utilizzare uno steward di spiaggia per accompagnare le persone alla propria postazione.

Nelle linee guida per le strutture ricettive non ci sono novità sostanziali, se non quelle precedentemente elencate per i locali, come l’obbligo di mantenere finestre, porte e vetrate aperte a meno di avverse condizioni meteo. Un punto cruciale riguarda il check in dove le linee guida spiegano che bisogna favorire modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di check-in e check-out ove
possibile. Ma resta fermo l’obbligo di provvedere al riconoscimento dell’ospite in presenza, prima di effettuare la comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza.

Linee guida Congressi e grandi eventi fieristici

Dal 15 giugno per organizzare eventi fieristici e dal 1° luglio per i congressi bisognerà calcolare il numero di accessi massimi per ogni padiglione e riorganizzazione degli spazi per garantire la distanza di un metro. Occorreranno ingressi differenziati, contingentamento degli accessi agli stand, tecnologie digitali per la gestione delle presenze, guardaroba con sacchetti differenziati per gli indumenti. Nelle sale convegni mascherina obbligatoria e distanza minima di almeno un metro. Le attrezzature di sala devono essere disinfettate dopo ogni utilizzo e protette da contaminazioni successive. Anche qui ove possibile bisogna mantenere finestre e porte aperte ed evitare il ricircolo dell’aria negli impianti di condizionamento.

Ulteriori linee guida riguardano Cinema e Spettacoli dal vivo, Parchi tematici e di divertimento, Corsi di formazione, Commercio, Piscine Termali e centri benessere, Servizi alla persona, musei e luoghi dellla cultura, Circoli culturali e ricreativi, Sagre e fiere locali. Trovate tutto a questo link

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