L’industria del MICE è da sempre una componente importante del settore turistico e dello sviluppo economico delle destinazioni. Celebre per essere una porzione di mercato fluido e dinamico, negli ultimi anni ha registrato un ritmo di crescita avanzato in grado di generare importanti entrate. Proprio per questi motivi, Anke Ebinger, Direttore vendite Europa Centrale WorldHotels, e Ganessan Suppiah, Vicepresidente regionale vendite Asia-Pacifico WorldHotels, hanno analizzato le ultime tendenze e fornito delle previsioni per l’industria MICE per i prossimi mesi del 2018.

Nuove tecnologie

I servizi all’avanguardia e le app dedicate agli eventi risultano essere i main topics affrontati da Anke Ebinger e Ganessan Suppiah per garantire un viaggio business comodo ed efficiente. Se da una parte si fa spazio l’esigenza di fornire esperienze che anticipino le necessità dei professionisti durante un soggiorno congressuale, dall’altra risulta indispensabile affidarsi ad applicazioni a supporto degli eventi. Queste nuove tecnologie, infatti, aiutano a personalizzare le attività e assicurano un canale comunicativo costante, senza sostituire la componente umana. L’obiettivo di WorldHotels è quello di incrementare la partecipazione virtuale durante gli appuntamenti business e fornire più occasioni di coinvolgimento attraverso immagini e l’ausilio della realtà virtuale grazie a piattaforme come Youtube, Facebook e Periscope.

Le nuove destinazioni per il 2018

Una delle domande ricorrenti in ambito MICE riguarda le destinazioni che conquisteranno i riflettori durante il corso dei prossimi mesi. A questo proposito, il board di WorldHotels, scommette sui soggiorni in campagna e sulle esperienze “like a local”. Un mix perfetto in grado di mettere a disposizione spazi collocati in cornici tranquille e offrire autentiche esperienze a contatto con le popolazioni e le destinazioni che si visitano.

Poli congressuali e nuove generazioni

Il Direttore vendite Europa Centrale e il Vicepresidente regionale vendite Asia-Pacifico WorldHotels evidenziano come l’importanza delle infrastrutture e dei programmi di viaggio giochino un ruolo fondamentale durante un soggiorno con impronta business. Anke Ebinger, infatti, conferma che le sale conferenze standard e il cibo a buffet non siano più sufficienti a soddisfare i clienti WorldHotels.  In un mondo del lavoro dove le nuove generazioni contribuiscono a raggiungere grandi e importanti obiettivi, si sente la necessità di dover adattare gli spazi e le esperienze messe a disposizione dai programmi MICE alle esigenze di questo giovane target audience. Gli eventi dovranno essere sempre più esperienziali, con un alto coinvolgimento dei partecipanti e dovranno affidarsi necessariamente a strutture flessibili in grado di adattarsi alle più disparate necessità. Anche il cibo dovrà allinearsi con la minuziosa cura e attenzione prestata al benessere fisico e mentale; alimenti freschi e sani sostituiranno biscotti e dolci e anche il catering non sarà più solo un servizio di contorno ma diventerà un fil rouge che legherà i diversi momenti della giornata e stupirà gli ospiti con innovazione e ricerca.

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