Il viaggio non è più soltanto la destinazione. Sempre più turisti scelgono di trasformare anche lo spostamento in parte integrante dell’esperienza, privilegiando ritmi lenti, percorsi panoramici e soste immersive nella natura. È uno dei motivi per cui il turismo in van e camper continua a crescere in Europa, trainato dalla ricerca di libertà, flessibilità e contatto diretto con il territorio. Secondo Roadsurfer, piattaforma specializzata nel noleggio di van e camper, l’Italia resta una delle mete più richieste per i road trip grazie alla varietà dei paesaggi e alla presenza di territori ancora poco battuti dal turismo di massa.
Per l’estate 2026 l’azienda ha selezionato sei itinerari che attraversano alcune delle aree più autentiche del Paese. Percorsi lontani dalle grandi città d’arte e dalle località più affollate, pensati per chi vuole alternare trekking, borghi storici, panorami naturali, soste gastronomiche e notti sotto le stelle.
1 – Lombardia, tra il Lago di Como e la Val di Mello
Itinerario: Lecco – Colico – Chiavenna – Val Masino – Val di Mello – Lago di Mezzola
Uno dei percorsi più scenografici del Nord Italia parte dal Lago di Como e risale verso la Valchiavenna, attraversando paesaggi che alternano acqua, boschi e montagne. La strada che collega Lecco a Colico regala scorci continui sul lago, mentre Chiavenna rappresenta una delle tappe gastronomiche più interessanti della Lombardia alpina, famosa per i crotti e per la cucina valtellinese.
Da qui si entra nella Val Masino, porta di accesso alla Val di Mello, considerata uno dei paradisi naturalistici delle Alpi lombarde. Torrenti cristallini, prati, enormi pareti di granito e sentieri immersi nel silenzio ne fanno una destinazione ideale per chi cerca trekking e relax.
La zona è molto amata anche dagli appassionati di arrampicata e outdoor. Nei mesi estivi, partire presto al mattino è consigliato sia per evitare traffico sia per godersi le ore più tranquille della valle.
2 – Castelluccio e i Sibillini, il road trip dell’Italia centrale
Itinerario: Spoleto – Norcia – Castelluccio – Forca di Presta – Monte Vettore – Visso
Tra Umbria e Marche si sviluppa uno dei road trip più iconici dell’Appennino. La strada che sale verso Castelluccio di Norcia attraversa vallate e altopiani che nei mesi tra giugno e luglio diventano celebri per la fioritura delle lenticchie, capace di trasformare il Pian Grande in un mosaico naturale di colori.
Ma il fascino della zona va oltre la fioritura. I Monti Sibillini offrono alcuni dei paesaggi più suggestivi del Centro Italia, con strade panoramiche che attraversano vallate silenziose e piccoli borghi ricostruiti dopo il terremoto del 2016.
Tra le tappe consigliate ci sono Norcia, famosa per la norcineria e i prodotti tipici umbri, e Visso, uno dei centri storici più importanti del Parco Nazionale dei Sibillini. Nei dintorni di Accumoli è inoltre presente uno dei Roadsurfer Spots immersi nella natura, con vista sui Monti della Laga.
3 – Friuli-Venezia Giulia e Slovenia, tra laghi alpini e il fiume Soča
Itinerario: Tarvisio – Laghi di Fusine – Sella Nevea – Chiusaforte – Venzone – Kobarid
Il confine nord-orientale dell’Italia è una delle zone più sottovalutate per il turismo on the road. Da Tarvisio si raggiungono rapidamente i Laghi di Fusine, specchi d’acqua alpini circondati dalle Alpi Giulie che nei mesi estivi attirano escursionisti e fotografi.
L’itinerario prosegue verso Sella Nevea e Venzone, uno dei borghi medievali meglio conservati del Friuli-Venezia Giulia, noto anche per la produzione della lavanda e per la gastronomia locale.
Uno degli aspetti più interessanti di questo percorso è la possibilità di sconfinare facilmente in Slovenia. Nei dintorni di Kobarid si trova infatti il Camping Koren, segnalato anche tra i Roadsurfer Spots, punto ideale per esplorare la Valle dell’Isonzo e il fiume Soča, celebre per le sue acque turchesi.
Qui si trovano canyon naturali, sentieri panoramici, cascate come Kozjak e diversi luoghi legati alla Prima Guerra Mondiale.
4 – La Costa dei Trabocchi, uno dei tratti costieri più belli d’Italia
Itinerario: Ortona – San Vito Chietino – Fossacesia – Torino di Sangro – Vasto
Negli ultimi anni la Costa dei Trabocchi è diventata una delle destinazioni emergenti del turismo slow in Italia. L’antica ferrovia adriatica trasformata in pista ciclabile permette oggi di percorrere gran parte della costa abruzzese tra mare, pinete e trabocchi storici sospesi sull’acqua.
Il viaggio alterna spiagge, piccoli porti, borghi marinari e soste gastronomiche dedicate al pesce. San Vito Chietino e Fossacesia sono tra le località più amate, mentre Vasto rappresenta una delle tappe finali più suggestive grazie al centro storico affacciato sull’Adriatico.
Per chi vuole spingersi nell’entroterra, Roadsurfer segnala anche un’area di sosta presso l’Oleificio Trespaldum, nei pressi di Mafalda, immersa tra gli uliveti del Molise.
5 – La Maremma toscana tra spiagge selvagge e poderi
Itinerario: Grosseto – Marina di Alberese – Talamone – Capalbio – Lago di Burano
Lontana dalla Toscana delle città d’arte e delle colline più turistiche, la Maremma conserva un’anima più rurale e selvaggia. Il percorso attraversa il Parco della Maremma, una delle aree naturali più importanti della regione, dove è possibile incontrare cavalli maremmani, daini e mandrie allevate allo stato brado.
Marina di Alberese è una delle spiagge simbolo della costa toscana più incontaminata, mentre Talamone unisce mare e storia con il suo borgo arroccato sul promontorio.
Proseguendo verso sud si arriva a Capalbio e all’Oasi WWF del Lago di Burano, zona ideale per birdwatching e passeggiate nella natura. Nei pressi di Gavorrano, inoltre, è presente il Roadsurfer Spot del Camping Podere Mulinaccio, immerso tra vigneti e campagne maremmane.
6 – Aspromonte, la Calabria che pochi conoscono
Itinerario: Reggio Calabria – Gambarie – Montalto – Bova – Pentedattilo
L’ultimo itinerario porta nel cuore dell’Aspromonte, tra montagne, borghi grecanici e panorami sullo Stretto di Messina. In pochi chilometri si passa dal mare alle aree montane di Gambarie, una delle località più note del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Da qui si prosegue verso Montalto, il punto più alto del massiccio, e poi verso Bova e Pentedattilo, due dei borghi più affascinanti della Calabria meridionale. Pentedattilo, in particolare, è diventato negli anni uno dei simboli del turismo esperienziale nel Sud Italia grazie alle sue case in pietra incastonate nella montagna.
Tra la costa reggina e le prime colline si trova anche l’Agriturismo Sant’Anna di Orti, inserito nella rete Roadsurfer Spots, immerso in un uliveto secolare con vista sul mare e sull’Aspromonte.
Cresce il turismo in van e il viaggio lento
Il boom della vanlife non riguarda più soltanto i grandi itinerari internazionali. Sempre più viaggiatori scelgono l’Italia per vacanze itineranti grazie alla possibilità di alternare mare, montagna, enogastronomia e piccoli borghi in distanze relativamente brevi. Roadsurfer sottolinea come tra le tendenze più forti del 2026 ci siano proprio i viaggi lenti e le soste nella natura, anche attraverso formule come agricamping e aree private.
Fondata in Germania nel 2016, l’azienda è oggi presente in Europa, Stati Uniti e Canada con quasi cento sedi e oltre 10mila veicoli. In Italia opera dal 2021 con sedi a Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino e Venezia

