Nezu Temple Tokyo - Ph R. Nicosia

L’effetto Olimpiadi si fa sentire, e le previsioni per il 2020 sono ambiziose. L’obiettivo è raggiungere i 40 milioni di visitatori. È quello che emerge dalla presentazione di JNTO al VJTM, la fiera MICE che si è svolta a Osaka dal 23 al 26 di ottobre in contemporanea con il TEJ. (vedi qui il nostro articolo).

Tokyo, © JNTO

Per arrivare a questa cifra è necessaria una crescita del 15%, come rimarca il vice presidente esecutivo di JNTO, Mishinori Yamasaki, ribadendo un concetto espresso da Satoshi Seino, presidente di JNTO, durante la cerimonia di apertura.

Un obiettivo ambizioso ma realizzabile dal momento che dal 2003 in poi (l’anno del lancio della campagna Visit Japan), il numero dei turisti stranieri è cresciuto costantemente (tranne che nel 2009, l’anno della crisi finanziaria e dell’influenza aviaria) fino a raggiungere il record di 31,19 milioni nel 2018, cioè una cifra 5 volte superiore rispetto al 2011, l’anno del terribile terremoto. Il 2019 prevede di chiudere con 35 milioni di turisti.

Secondo la ricerca di JNTO, il fattore di attrazione maggiore per gli stranieri è la gastronomia, seguita dallo shopping e dalle visite turistiche.

La mission di JNTO è quella di promuovere campagne globali come Enjoy my Japan per sensibilizzare e sviluppare nuovi mercati basandosi su sette aree di interesse (tradizione, cucina, città, natura, arte, relax e outdoor), sviluppando nuovi segmenti come il mercato del lusso, e potenziando il digital marketing.

La brochue 100 Experiences in Japan

Anche la brochure 100 Experiences in Japan mira a far conoscere realtà nascoste e prodotti regionali per attrarre visitatori dal mercato europeo, nordamericano e australiano. Per ultimo JNTO ha aggiornato e implementato il sito dedicato ai media JOMC, Japan Online Media Center.

Effetto Olimpiadi

I Giochi Olimpici (dal 24 luglio al 9 agosto) e Paralimpici (dal 25 agosto al 6 settembre) fanno da traino alla crescita, ma per raggiungere l’obiettivo prefissato la cooperazione con le istituzioni e la collaborazione col settore privato sono indispensabili, così come è di vitale importanza la cooperazione con le agenzie di viaggio e i tour operator di tutto il mondo.

Le sfide dei Giochi Olimpici di Tokyo

Il direttore Marketing di JNTO, Tadashi Kaneko, sottolinea un aspetto delicato, legato proprio ai Giochi Olimpici: “Sappiamo che in molti paesi, durante le Olimpiadi, il flusso di turisti stranieri è diminuito perché i visitatori hanno paura dei prezzi elevati e dei luoghi congestionati. Questo si è verificato ad Atene nel 2004, a Pechino nel 2008 e a Londra nel 2012”. La ricetta proposta da JNTO è quella di lanciare una campagna speciale per attirare i turisti nell’anno delle Olimpiadi. JNTO propone di contrastare il sovraffollamento degli hotel di Tokyo con la proposta di alberghi nelle zone limitrofe della Greater Tokyo, promuovere destinazioni in altre regioni o cambiare le date del viaggio per ovviare alla possibile contrazione dei visitatori.

Un’altra leva è quella di sviluppare esperienze e prodotti turistici disponibili unicamente nel 2020, e promuovere sconti per la rete dei trasporti, per gli hotel e per i repeaters, tutte iniziative limitate all’anno prossimo. Kaneko ha concluso chiedendo alla stampa internazionale di far conoscere questi sforzi e queste opportunità in tutto il mondo.   

Autore

  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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