Emirates, Etihad e Qatar Airways riavviano i motori. Dopo la chiusura forzata dello spazio aereo regionale, i giganti del trasporto aereo del Golfo hanno annunciato una graduale ma decisa ripresa delle operazioni. Sebbene la situazione rimanga fluida, il ritorno dei voli segna un passo cruciale per migliaia di passeggeri rimasti bloccati, con un focus prioritario sulla sicurezza e sull’assistenza.
Emirates: verso il 100% della capacità
Emirates ha confermato il 6 marzo che, a seguito della parziale riapertura dei cieli, sta operando con un programma ridotto ma in rapida espansione. L’obiettivo è ambizioso: tornare alla piena operatività nei prossimi giorni.
I numeri della ripresa
Solo il 5 marzo, la compagnia ha trasportato 30.000 passeggeri da Dubai. Da oggi, 7 marzo, sono attivi 106 voli giornalieri verso 83 destinazioni, coprendo circa il 60% del network globale.
- Focus Italia: Il collegamento con l’Italia è garantito con i voli EK95/96 e EK97/98 per Roma Fiumicino e i voli EK101/102 per Milano Malpensa.
- Mercati chiave: Potenziamento massiccio per il Regno Unito (11 voli giornalieri), l’India (22 voli su 9 gateway) e gli Stati Uniti (7 gateway attivi).
Nota per i passeggeri: Emirates invita a recarsi in aeroporto solo con una prenotazione confermata. La priorità viene data a chi è già in possesso di un biglietto.
Etihad Airways: operativo limitato fino al 19 marzo
Da Abu Dhabi, Etihad Airways ha ripristinato una selezione di voli commerciali verso oltre 60 destinazioni internazionali. Questa fase di transizione resterà in vigore almeno fino al 19 marzo.
L’operativo parziale tocca città chiave come Roma, Milano, Londra, New York, Singapore e Tokyo, sebbene le frequenze possano non essere giornaliere e restino soggette ad autorizzazioni repentine.
Flessibilità e Rimborsi
Per venire incontro ai disagi, Etihad ha introdotto misure di protezione straordinarie:
- Cambi gratuiti: Per biglietti emessi entro il 28 febbraio 2026 (con viaggio entro il 21 marzo), è possibile riprogrammare il volo entro il 15 maggio 2026.
- Rimborsi: I passeggeri possono richiedere il rimborso integrale online se il viaggio era previsto entro il 21 marzo.
Qatar Airways: decollano i “voli di soccorso”La situazione a Doha resta più complessa a causa della chiusura dello spazio aereo del Qatar, che mantiene le operazioni regolari temporaneamente sospese. Tuttavia, il vettore ha attivato una serie di voli di soccorso per rimpatriare i passeggeri bloccati.I collegamenti speciali includono rotte da Muscat verso le principali capitali europee (Roma, Londra, Berlino, Amsterdam, Madrid e Copenaghen) e un volo da Riyadh per Francoforte.L’appello del vettore: Qatar Airways contatterà direttamente i passeggeri interessati. È fondamentale non recarsi in aeroporto senza notifica ufficiale e assicurarsi che i recapiti sui profili online siano aggiornati. Un nuovo aggiornamento operativo è atteso per la mattinata del 6 marzo.Consigli per i viaggiatoriIn questo scenario di incertezza, le tre compagnie concordano su un punto fondamentale: la gestione dei flussi aeroportuali. * Verificare lo stato del volo esclusivamente sui canali ufficiali (sito web o app). * Non recarsi in aeroporto senza una conferma definitiva della prenotazione. * Monitorare le comunicazioni via e-mail o SMS inviate dai vettori.Desideri che io monitori le prossime comunicazioni ufficiali o che ti aiuti a redigere una bozza di reclamo per un volo cancellato?

