Dopo mesi di incertezza legati alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e al conseguente rallentamento della domanda verso gli itinerari che prevedono uno scalo nel Golfo, Mappamondo torna a investire su Bali con una nuova programmazione last minute per il mese di agosto. L’iniziativa, sviluppata insieme a Emirates, punta a intercettare la ripresa dell’interesse degli italiani per una delle destinazioni di lungo raggio più richieste dell’estate e, allo stesso tempo, a ricostruire la fiducia nei collegamenti via Dubai.
Le partenze sono previste da Milano, Roma, Bologna e Venezia con voli Emirates e comprendono diverse formule di viaggio, pensate sia per chi desidera una vacanza balneare sia per chi vuole approfondire la conoscenza dell’isola attraverso itinerari culturali e naturalistici.
“La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a rilanciare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati”, afferma Andrea Mele, CEO di Viaggi del Mappamondo. “Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo in stand-by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono nuovamente intenzionati a prenotarlo”.
Tra le proposte figura un soggiorno mare di 10 notti, con partenze comprese tra il 1° e il 16 agosto e sistemazione nelle località di Sanur, Nusa Dua o Seminyak. Il pacchetto include tre escursioni con guida in italiano: un’esperienza ispirata al celebre itinerario “Eat, Pray, Love”, con partecipazione a una cerimonia induista e pranzo nel tempio; una giornata dedicata all’area di Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio mondiale dell’Unesco; e un tour tra il tempio di Tanah Lot, la foresta delle scimmie e il complesso templare di Taman Ayun.
Accanto alle formule balneari sono disponibili anche itinerari combinati che prevedono quattro o sei giorni nell’entroterra dell’isola. I tour toccano alcune delle località più rappresentative di Bali, tra cui Ubud, Besakih, Bedugul, Jatiluwih e Lovina, con percorsi dedicati ai templi, alle tradizioni artigianali e ai paesaggi delle risaie.
Tutti i programmi comprendono la sistemazione in camera doppia con prima colazione, la mezza pensione durante i tour, l’assistenza di guide in lingua italiana e la presenza di un assistente Mappamondo sull’isola. Il tour operator ha reso disponibile il calendario completo delle partenze sul proprio sito.

