Nel turismo contemporaneo l’innovazione non riguarda solo nuove tecnologie o modelli di business, sempre più spesso riguarda la capacità di ripensare l’esperienza di viaggio affinché sia accessibile, inclusiva e realmente aperta a tutti.
Tra le imprenditrici che stanno contribuendo a ridefinire il concetto di accessibilità nel turismo c’è Marta Grelli, imprenditrice sociale e Amministratrice Delegata di Travelin, startup innovativa che sviluppa soluzioni tecnologiche per accompagnare imprese e destinazioni verso un turismo più accessibile e inclusivo.
Da questo mese di marzo Marta entra nella community Women Who Won, dedicata alle donne che stanno innovando il turismo. Per il suo impegno nel promuovere l’accessibilità nel turismo è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana ed è stata inserita tra i Top 100 Innovatori 2025–2026 da StartupItalia.
Con Travelin ha sviluppato un software proprietario che consente alle imprese turistiche di dichiarare, monitorare e migliorare il proprio livello di accessibilità attraverso dati oggettivi e misurabili. Una piattaforma che aiuta strutture ricettive, operatori turistici e destinazioni a comprendere in modo concreto quanto i servizi offerti, siano realmente accessibili e quali interventi possano migliorare l’esperienza dei viaggiatori.
Nel mondo viaggiano milioni di persone con esigenze specifiche, persone con disabilità, viaggiatori senior, famiglie con bambini piccoli o persone con necessità temporanee, tuttavia, spesso le informazioni sull’accessibilità delle destinazioni sono incomplete o poco affidabili. Proprio in questo spazio si inserisce il lavoro di Travelin, che utilizza la tecnologia per portare trasparenza, misurabilità e miglioramento continuo nei servizi turistici.
Il progetto nasce dalla visione che l’accessibilità sia innanzitutto una frontiera di innovazione per il turismo contemporaneo, destinata a trasformare i modelli di ospitalità e, al tempo stesso, a rispondere a un importante tema sociale. Il software sviluppato dalla startup non si limita a raccogliere dati, ma accompagna le imprese turistiche in un percorso di crescita, aiutandole a trasformare l’accessibilità da semplice requisito tecnico a elemento strategico dell’offerta turistica.
In questo modo l’innovazione tecnologica diventa uno strumento per costruire un turismo più attento alle persone e capace di generare valore economico, sociale e culturale.
Il percorso di Marta Grelli racconta non solo la forza dell’imprenditoria femminile nell’innovazione, ma come innovazione tecnologica e impatto sociale possano generare valore per imprese, destinazioni e viaggiatori, ricordandoci che i nuovi turismi non nascono solo da infrastrutture o piattaforme digitali, ma da idee capaci di rendere il viaggio davvero possibile per tutti.
Women Who Won è la rubrica di Quality Travel curata da Daniela Ballarini, dedicata alle donne che stanno innovando il turismo, l’ospitalità e l’impresa con visione, competenze e capacità di generare cambiamento.

