Sport e turismo come leve complementari di benessere, sviluppo economico e valorizzazione dei territori. È il messaggio emerso dalla partecipazione di Domenico Pellegrino, amministratore delegato del Gruppo Bluvacanze, alle celebrazioni per gli 80 anni dell’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), occasione di confronto sul ruolo dello sport come motore di narrazione e crescita per il Paese.
L’USSI ha celebrato il proprio ottantesimo anniversario con “Ussi80 – Italia Sports Summit”, il 15 e 16 gennaio a Viareggio, presso il Principino Eventi. La due giorni ha riunito atleti, giornalisti sportivi, rappresentanti delle federazioni e professionisti di diversi ambiti, inserendosi nel calendario ufficiale delle iniziative dedicate a ripercorrere e valorizzare il ruolo dell’associazione nel panorama dell’informazione sportiva italiana.
Il summit ha affrontato temi centrali per il futuro dello sport, a partire dal settore giovanile nel calcio e dalla necessità di favorire l’accesso dei giovani talenti ai campionati professionistici. Il confronto si è esteso anche ad altre discipline, con panel dedicati allo sport femminile, al ciclismo, all’atletica, alla pallavolo, al tennis e all’olimpismo, coinvolgendo campioni, dirigenti federali e operatori del settore.
All’interno del focus “Sport & Turismo: omaggio a Milano-Cortina”, l’attenzione si è concentrata sugli effetti delle grandi manifestazioni sportive in termini di mobilità, accoglienza e promozione delle destinazioni. Ambiti nei quali la filiera turistica e gruppi strutturati come Bluvacanze svolgono un ruolo diretto. In questo contesto, Domenico Pellegrino è intervenuto nel talk “Sport, impresa e istituzioni”, sottolineando come gli eventi sportivi rappresentino una leva strategica per la creazione di valore economico e sociale sui territori.
«Come in una staffetta olimpica, i grandi appuntamenti sportivi sono leve determinanti per costruire una narrazione efficace del Belpaese», ha spiegato Pellegrino. «Eventi come le imminenti Olimpiadi invernali permettono di raccontare eccellenze, capacità organizzativa e spirito di squadra, trasformando sfide e risultati in un patrimonio capace di generare benefici duraturi per le comunità locali».
Nel corso dei lavori è stato inoltre ribadito il ruolo del giornalismo sportivo come ponte tra campioni e territori. Il presidente USSI e giornalista Rai Gianfranco Coppola ha richiamato l’importanza di raccontare lo sport non solo come competizione, ma come fenomeno umano e sociale, fatto di sacrifici, percorsi e storie condivise. La presenza di un grande gruppo turistico nel dibattito ha rafforzato il legame tra visione imprenditoriale e sviluppo locale, evidenziando come sport e turismo possano convergere in una strategia comune.
Coppola ha infine presieduto la cerimonia di consegna dei premi “Ussi80 – Il racconto dello sport”, assegnati a cronisti di testate nazionali, confermando l’attenzione dell’associazione alla valorizzazione della professione giornalistica e alla memoria collettiva della stampa sportiva.

