Si chiama Abanico la nuova società fondata in Spagna da Stefano Colombo, volto noto del turismo, già Exhibition Manager di Bit Milano. La startup è nata con l’obiettivo di accompagnare le aziende del turismo, sia italiane che internazionali, nell’accesso e nello sviluppo dei mercati di lingua spagnola e portoghese. Un progetto che ha preso forma lo scorso settembre ma che si avvia ufficialmente oggi a Milano, con la presentazione dell’azienda e dei primi partner che hanno scelto di affidarsi a questa nuova realtà di rappresentanza commerciale strategica.
Abanico, traduzione in spagnolo di ventaglio, si propone come GSA e partner strategico per hotel, resort, DMC, esperienze, piattaforme e operatori turistici italiani e internazionali interessati a lavorare con le agenzie di viaggio spagnole e portoghesi e, più in generale, con i mercati di Spagna, Portogallo e America Latina. Un’area che, per affinità culturali, modelli di consumo e approccio al viaggio, rappresenta una delle direttrici di crescita più interessanti per l’incoming verso l’Italia e non solo.
Il mercato turistico outgoing spagnolo si conferma infatti come uno dei più rilevanti e dinamici in Europa. Secondo i dati dell’Instituto Nacional de Estadística (INE), nel solo terzo trimestre del 2025 i residenti spagnoli hanno speso circa 8,7 miliardi di euro per viaggi all’estero, pari a circa il 35% della spesa turistica complessiva dei residenti nello stesso periodo.
Considerando l’andamento degli altri trimestri e il trend di crescita registrato nel biennio post-pandemico, il valore annuo del turismo outgoing dalla Spagna può essere stimato tra i 30 e i 35 miliardi di euro. Un livello comparabile a quello italiano, che nel 2024 ha registrato una spesa outbound di circa 33 miliardi di euro secondo la Banca d’Italia. A differenza dell’Italia, caratterizzata da un numero molto elevato di partenze, il mercato spagnolo mostra margini di crescita più accentuati in termini di spesa media e interesse verso prodotti organizzati, esperienziali e di medio-alto livello, rendendolo particolarmente strategico per l’offerta turistica italiana che vuole espandersi oltre un mercato già maturo.
Il mercato spagnolo rappresenta inoltre una quota significativa del turismo incoming in Italia. Secondo gli ultimi dati ISTAT, nel 2025 gli arrivi di visitatori spagnoli hanno superato 1,2 milioni, con una spesa media pro capite in crescita rispetto agli anni precedenti. Questi numeri confermano come la Spagna sia un mercato chiave per le destinazioni italiane, con flussi interessanti sia verso le grandi città d’arte sia verso le destinazioni balneari e leisure.

“Abanico è l’attività che, da settembre, ho avviato in Spagna per accompagnare le aziende del turismo sul mercato spagnolo, portoghese e latinoamericano – spiega Stefano Colombo, CEO & founder di Abanico –. Si tratta di mercati strategici per l’Italia, perché Paesi simili al nostro, che cercano nel viaggio valori condivisi: autenticità, qualità dell’offerta, relazione. Aprirsi a questi mercati oggi non è solo possibile, è necessario. Con Abanico facilito questo collegamento e supporto le aziende italiane a entrare in contatto con operatori e partner locali in modo efficace e mirato”.
La sede operativa di Abanico si trova a Sitges, a circa 25 minuti da Barcellona, in una posizione considerata strategica per il presidio della Catalogna e delle principali aree commerciali spagnole. Da qui, il team lavora quotidianamente a stretto contatto con agenzie di viaggio e tour operator, offrendo un servizio di rappresentanza continuativa che va oltre la semplice promozione commerciale.
Il modello di Abanico si basa su una presenza costante sul territorio e su un supporto operativo completo: attività di rappresentanza commerciale, formazione agli agenti di viaggio, assistenza, fam trip e site inspection, newsletter e DEM, comunicazione sui social network e relazioni con la stampa di settore. L’obiettivo dichiarato è trasformare la visibilità in opportunità di business concrete e durature.
Al debutto, Abanico può contare su un primo gruppo di partner che rappresentano segmenti e prodotti diversi dell’offerta turistica internazionale. Tra questi Avalon Waterways Europe, specialista nelle crociere fluviali di lusso; Reisenplatz ed EasyReisenplatz, piattaforme di prenotazione b2b; OTA Viaggi, con un ampio portafoglio di proposte in Sardegna, Sicilia, Puglia e in altre regioni italiane; Reef Oasis Hotels & Resorts, tra i resort più richiesti di Sharm El Sheikh; Move, gruppo attivo su eventi e viaggi; Malikia Resort Abu Dabbab; Rio Egypt Travel e Tarot Tours Garranah, operatori consolidati sul Medio Oriente. A questi si affiancano realtà focalizzate su esperienze e servizi, come Zani Viaggi, attiva su Milano e il Nord Italia.
Le rappresentanze sono scelte con criteri di non concorrenzialità, senza sovrapposizioni sul target di riferimento.
“Il contatto costante con le agenzie è fondamentale in un mercato frammentato come quello spagnolo in cui il 50% sono indipendenti – aggiunge Virginia Migotto, responsabile marketing & operations di Abanico – Per sviluppare un reale presidio sul territorio è indispensabile incontrare di persona gli operatori e affiancare una serie di attività di follow up e di comunicazione per mantenere gli agenti coinvolti”.
La presentazione milanese del 12 gennaio ha rappresentato il primo momento pubblico di confronto con il mercato italiano, mentre sul fronte internazionale Abanico sarà presente a FITUR a Madrid, punto di riferimento per il turismo iberico e latinoamericano. Durante la fiera, Stefano Colombo incontrerà agenzie di viaggio, tour operator e partner per valutare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.
“Il nostro obiettivo è il successo dei nostri clienti. Lavoriamo ogni giorno per accompagnarli nel raggiungimento dei risultati attesi, andando oltre la semplice rappresentanza e costruendo percorsi di crescita concreti”, conclude Colombo.

