La Tunisia cambia pelle e si presenta al mercato italiano con una veste inedita. Non più solo la classica destinazione “sole e mare”, ma un hub di esperienze autentiche che spaziano dall’outdoor all’agriturismo d’alto profilo. È questo il cuore del messaggio lanciato durante l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, A Land of Flavours”, ospitato nella prestigiosa cornice della Residenza dell’Ambasciata di Tunisia a Roma.
Una strategia orientata all’esperienza
L’incontro ha sancito il passaggio da un modello turistico prettamente balneare a un sistema integrato di turismo identitario. Sotto la guida dell’Incaricato d’Affari Med Hedi Chihaoui e di Karim Jatlaoui (ONTT Milano), è stata tracciata la rotta per i prossimi anni: valorizzare le radici locali per intercettare un viaggiatore moderno, alla ricerca di sostenibilità e immersione culturale.
A sostenere questa transizione contribuisce il rafforzamento dei collegamenti aerei, con Tunisair in prima linea nel garantire una connettività sempre più fluida tra i due Paesi.
Il primato dell’olio e la via dell’enogastronomia
Il vero protagonista del rilancio è il patrimonio agricolo. Forse non tutti sanno che la Tunisia è attualmente il secondo esportatore mondiale di olio d’oliva, un’eccellenza che si sta trasformando in un potente volano turistico.
“Il territorio del Cap Bon è l’emblema di questa offerta distintiva,” ha spiegato l’esperta internazionale Lamia Temimi, sottolineando come le tradizioni rurali e la cultura gastronomica siano diventate driver strategici per differenziarsi dalla concorrenza mediterranea.
La qualità della filiera oleicola è stata al centro di una sessione tecnica guidata dalla Dott.ssa Dhoua Mizouni Chtourou (Consiglio Oleicolo Internazionale), che ha accompagnato operatori e stampa in un percorso sensoriale tra le diverse varietà di oli tunisini, ormai riconosciuti per biodiversità e standard qualitativi d’eccellenza.
Riconoscimenti ai partner: da Alpitour ai media
La giornata si è conclusa con una cerimonia di premiazione per chi ha contribuito a mantenere vivo il legame tra Italia e Tunisia. Tra i premiati:
- Alpitour, storico partner commerciale per i flussi turistici.
- Produzioni TV: Programmi come Donnavventura, I Viaggi del Cuore e Amarsi un po’, lodati per aver saputo raccontare il Paese attraverso uno storytelling emozionale e lontano dai cliché.
Verso un turismo contemporaneo
Con questa iniziativa, la Tunisia ribadisce la sua volontà di posizionarsi come una destinazione competitiva e contemporanea. L’obiettivo è chiaro: trasformare il viaggio in un’esperienza di scoperta profonda, dove il sapore di un piatto tipico (come quelli presentati dallo Chef Ghassen durante l’evento) e la storia di un territorio rurale diventano motivi sufficienti per scegliere la sponda sud del Mediterraneo, dodici mesi l’anno.

