OYO vacation homes debutta in Italia con il brand Belvilla

La rivoluzione OYO arriva in Italia e parte dagli appartamenti. Il brand indiano di budget hotel, protagonista di una crescita senza precedenti che lo ha portato alla ribalta mondiale e all’interesse dei grandi gruppi internazionali (Airbnb ha investito 200 milioni di dollari nella società) era arrivato in Europa lo scorso anno con l’acquisizione per 300 milioni di dollari dell’olandese Leisure Group, diventato OYO Vacation Homes, per approcciare il mercato delle case vacanza. Ed è proprio questo il settore scelto per ritagliarsi uno spazio nel mercato ricettivo italiano, attraverso la formula del property management: l’ingresso avverrà col marchio Belvilla, uno dei brand acquisiti da Leisure Group, guidato in Italia dal country manager Gianluca Cocco, a capo di un team di 50 persone. Sono invece 800 i dipendenti in Europa di OYO vacation homes, capitanati dal CEO Tobias Wann, tedesco trapiantato ad Amsterdam, che ha voluto presentare di persona alla stampa italiana i piani per il futuro della società.

Il business delle case vacanza per OYO resta separato per gestione da quello degli hotel e per questo non è interessato dai tagli del personale che OYO ha annunciato di recente in India. Belvilla in Italia parte da una base di 4000 strutture ma investiranno per crescere rapidamente, sia tramite l’acquisizione di società di property management che con lo scouting di nuovi proprietari, offrendo formule flessibili che vanno dal self service al full service, con fee che possono di consueguenza variare dal 10 al 30%. Il mercato è enorme: su 24 milioni di case vacanza in Europa 8 milioni non sono utilizzate ma disponibili per l’affitto e molte di queste sono in Italia. “Alla fine, fa notare Tobias Wann, Airbnb che è la piattaforma leader di mercato intercetta solo il 13% dei potenziali annunci, e noi possiamo arrivarci perché a differenza di Airbnb, siamo presenti soprattutto in contesti leisure e meno nelle grandi città. Il nostro obiettivo per il 2020 è diventare il più grande player dell’home rental, una vision che avevamo anche come Leisure group ma che grazie a OYO è stata accelerata e ci ha aiutato ad arrivare alle attuali 130mila case in 50 Paesi”.

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