Quanto vale l’Internet Media? Risponde l’Osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano nel Convegno del 14 giugno prossimo

L’online advertising è un comparto in continua evoluzione, che si configura oggi come l’unico in grado di dialogare direttamente con il cliente finale rispondendo alle sue esigenze in tempo reale.

Ne è un esempio il programmatic advertising, modalità pubblicitaria che è in grado di mostrare il contenuto che l’utente vuole vedere, nel momento in cui vuole vederlo. Questo grazie a software specializzati nell’acquisto automatico di banner e altre forme pubblicitarie digital che partecipano alle aste online per aggiudicarsi, letteralmente, lo spazio dedicato alla pubblicità su siti e piattaforme.

Di questo e di tanti altri aspetti legati al mondo dell’advertising digitale si parlerà al Convegno “Internet Media: è ora di misurarsi”! che si terrà mercoledì 14 Giugno 2017, al Campus Bovisa del Politecnico di Milano.

Il convegno presenta i dati della Ricerca 2016-2017 dell’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano.

Il 2016 si conferma un anno di crescita per il settore degli Internet Media, anche se con luci e ombre. Il mercato dell’Internet advertising cresce, ma meno degli anni passati, frenato da un ritorno alla Tv.

L’audience si sposta sempre più verso il Mobile, ma la monetizzazione non fa altrettanto. Cresce ancora l’utilizzo delle piattaforme di Programmatic, sulle quali dovrà essere sempre più sfruttato l’utilizzo delle informazioni derivanti dai dati. L’interesse dei consumatori si rivolge poi anche alle offerte di contenuti media a pagamento, soprattutto video e musica.

Il 2017 è iniziato con alcuni punti fermi: l’importanza del formato Video grazie alla costante crescita del consumo di video online, l’interesse verso nuove forme di native advertising, la centralità dei dati, la consapevolezza di poter fare meglio. Cosa ci attende quindi nei prossimi mesi?

Durante il Convegno verranno illustrate le prime previsioni sulle dinamiche di mercato dell’anno in corso e i risultati saranno discussi con autorevoli rappresentanti della filiera di questo settore che rispondono a queste domande:

· Quanto varrà il mercato degli Internet Media (advertising e pay) in Italia a fine 2017 e quali sono i principali trend in atto?

· Che ruolo hanno i diversi formati pubblicitari (display, video, search, classified, native…) e i molteplici device (pc, mobile, tablet, smart tv…) nello scenario italiano dell’Internet Advertising?

· Quanto vale il Programmatic advertising in Italia e qual è il ruolo del dato in questo mercato?

· Come stanno approcciando le aziende investitrici in advertising il tema della misurazione delle campagne pubblicitarie online? Come si differenziano in termini di maturità alla measurement strategy?

· Quanto valgono i ricavi online derivanti dalla vendita ai consumatori di contenuti Media (video, musica e editoria)?

· Qual è il comportamento del “consumatore online”, per quanto riguarda il consumo di video e dei Media digitali in generale?

· Quali sono le sfide che Media Company e filiera devono affrontare per rimanere competitive in questo scenario sempre più internazionale?

Tra i relatori, oltre a Umberto Bertelé – chairman Chairman Osservatori Digital Innovation, Giuliano Noci – Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Internet Media,  Andrea Lamperti e Nicola Spiller – Co-direttori dell’Osservatorio Internet Media (tutti del Politecnico di Milano), ci sono diversi rappresentanti di aziende, piattaforme e-commerce e web company, e una massiccia presenza di esponenti di spicco dell’editoria e della TV: RTI Business Digital, Mediamond, Gruppo Editooriale L’Espresso, RCS pubblicità e Rai.

Per iscriverti gratuitamente al Convegno del 14 giugno clicca qui.

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Di Roberta F. Nicosia

Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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