Real Estate italiano: avvio 2026 da 2,3 miliardi. Retail e Hotel guidano la carica

Il mattone commerciale italiano apre il 2026 dando prova di resilienza. Con 2,3 miliardi di euro investiti nel primo trimestre, il settore conferma un trend di crescita strutturale, sebbene il confronto con l’anno d’oro 2025 segni una contrazione fisiologica dei volumi. In un quadro macroeconomico ancora segnato da spinte inflazionistiche e prudenza geopolitica, il mercato si sta riassestando su operazioni small e mid-cap, sostenuto da una maggiore competizione sul fronte del debito che sta favorendo l’accesso al credito.

Retail e Hotellerie sul podio

Il Retail si riprende lo scettro di prima asset class con 687 milioni di euro. A trainare il comparto sono stati soprattutto gli outlet, i centri commerciali e operazioni strategiche nel centro di Milano (High Street). I canoni tengono, segnalando una stabilità che rassicura gli investitori.

Subito dopo brilla il settore Hotels (522 milioni di euro). Dopo l’exploit dello scorso anno, l’interesse rimane altissimo, alimentato da operazioni owner-operator (35% del totale) e dalla ricerca di asset da riposizionare. Non solo le grandi città d’arte: il capitale si sta spostando con decisione anche verso i mercati secondari e le destinazioni leisure.

Uffici: Milano e Roma ai massimi storici, ma meno scambi

Il comparto Office vive un momento di transizione. Se da un lato gli investimenti segnano il passo (277 milioni), il mercato delle locazioni racconta una storia di estrema qualità e scarsità di prodotto prime.

  • Milano: Il canone nel Central Business District ha toccato il record di 790 €/mq/anno.
  • Roma: Cresce il take-up (+17%) con canoni che puntano ai 610 €/mq/anno.In entrambe le città, la domanda è alta ma estremamente selettiva: i conduttori cercano solo spazi di eccellenza, pronti a pagare cifre mai viste prima.

Logistica: boom della domanda

Il dato più sorprendente arriva dal fronte Logistica & Industrial. Anche se le transazioni immobiliari sono state limitate (290 milioni), l’attività di leasing è esplosa: 820.000 mq assorbiti, con una crescita monstre del 76% su base annua. L’interesse si sta allargando oltre i nodi tradizionali, toccando hub regionali come la Toscana e Bari.

Living e Alternative: nuovi modelli crescono

Il comparto Living (162 milioni) risente ancora di incertezze normative e carenza di prodotto finito, ma cresce l’attenzione verso il Flex Living e il Coliving. Bene i settori Alternative (337 milioni), con l’Healthcare e il Self-storage che si confermano porti sicuri per la diversificazione dei portafogli.

Secondo Silvia Gandellini (Head of Capital Markets Italy di CBRE), il mercato mostra una “traiettoria di crescita solida” grazie a una base di investitori sempre più ampia.

Fabio Mantegazza (Head of Leasing Italy di CBRE) sottolinea come il mercato delle locazioni sia ormai “maturo ed esigente”, con canoni in crescita e una disponibilità di spazi di qualità sempre più ridotta.

In sintesi: i numeri del Q1 2026

SettoreVolume InvestimentiNote di rilievo
Retail687 Mln €Prima asset class; focus su Outlet e Supermercati.
Hotels522 Mln €Forte componente owner-operator; pipeline solida nei Resort.
Alternative337 Mln €Healthcare e Infrastructure in crescita (+24%).
Logistica290 Mln €Leasing record: +76% di spazi assorbiti.
Office277 Mln €Canoni record a Milano (790 €/mq) e Roma (610 €/mq).
Living162 Mln €Attesa per nuovi asset stabilizzati entro fine anno.

Autore

  • Qualitytravel.it è il più letto web magazine indipendente b2b della travel & event industry. Fornisce news e analisi su turismo, business travel, marketing ed eventi: un punto di vista autorevole sui trend di settore e un utile strumento di lavoro per oltre 100mila lettori mensili.
    Scopri di più nel nostro Mediakit

    Il nostro impegno è quello di fornire un’informazione puntuale su novità del comparto, raccontare case study e consigli utili per l’attività quotidiana, offrire uno spaccato del mondo del lavoro e notizie di attualità su business, marketing, bandi e gare di settore. Consideriamo quello del turismo e degli eventi un unico grande settore da approcciare con una visione globale e non di parte, mostrando il fenomeno nel suo complesso, senza le distorsioni che avvengono quando si vuole parlare di una sola parte della filiera.
    Per restare sempre aggiornato iscriviti alla Newsletter

    Visualizza tutti gli articoli