Stefano Bergamaschi, head of Market, Mara Zatti, head of Pr, e Gabriele Giansante, Chief Editor

«Sono 4 su 10 le persone che soffrono di notriphobia, – afferma Gabriele Giansante, chief editor di PiratinViaggio durante la presentazione dell’osservatorio dei Trend di viaggio per l’estate 2024. – Ma di cosa si stratta? È un neologismo coniato in America (No Trip Phobia) che sta ad indicare la paura di non aver ancora prenotato un viaggio e colpisce soprattutto i giovani della Gen Z, dove la percentuale sale al 53%.
Il rimedio? Partire in vacanza, e infatti l’87% degli italiani partirà quest’estate, perché il 60% degli intervistati vede il viaggio come una priorità tanto da aver ridotto altre spese per il proprio tempo libero in vista dell’estate, come meno cene al ristorante e shopping moderato, con un picco al 70% per la Gen Z. Chi rinuncia è una piccola parte, con il 48% per i prezzi elevati e il 39% che parte in un altro periodo dell’anno, cifra che sale al 67% nei Boomers, che scelgono periodi meno inflazionati».
Sono solo alcuni dei dati emersi dalla seconda edizione dell’Osservatorio sui trend dell’estate 2024 del portale di offerte di viaggio PiratinViaggio che fa parte del gruppo HolidayPirates, fondato nel 2011 in Germania e presente ora in dieci Paesi: oltre a Germania e Italia, Francia, Regno Unito, Olanda, Austria, Polonia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. L’approccio multicanale che caratterizza il brand, con 1,5 milioni di fan su Facebook, oltre 1 milione di follower su Instagram e più di 2 milioni di sessioni al mese sul sito italiano, fa dell’interazione con l’audience il punto di forza della piattaforma.
«Perché il successo della piattaforma, – afferma Stefano Bergamaschi, head of market Italia –in crescita costante dal 2022, (+35% nel 2023 sul 2022, mentre il primo quadrimestre segna un +15%) si deve all’approccio che si basa sull’ispirazione, perché parlare direttamente con comunicazione di tipo tradizionale non funziona più. Infatti la pubblicità conta solo per il 6% nelle scelte degli italiani, mentre la curiosità (71%) e i social media (42% in totale, ma 65% per la GenZ) sono i principali driver. Benissimo funziona in Italia Whatsapp Channel, gratuito e con contenuti diversificati quotidiani, fra i primi del “mondo travel” in lingua italiana, con 66mila iscritti al canale, che rappresentano il 35% totale degli iscritti in tutti i Paesi.

Noto, Courtesy of PiratinViaggio

LE TENDENZE DELL’ESTATE 2024
Il 65% degli intervistati sceglie di andare all’estero, con 49% che predilige l’Europa e il 16% i paesi extra-europei. Le mete predilette? In Europa troviamo sul podio Grecia, Spagna e a pari merito Portogallo e Croazia, mentre Asia, Nord Africa e Nord America occupano il 1°, 2° e 3° posto nel mondo.  La meta più gettonata è l’Egitto, con le classiche destinazioni mare sul Mar Rosso, ma la rivelazione è la Tunisia che segna +700% di prenotazioni in più rispetto al 2023.
E l’Italia? Rispetto all’anno scorso segnala una contrazione di 5 punti percentuali e si attesta sul 35%, con Sicilia (23%), Puglia (22%) e Sardegna quasi appaiati sul podio.
Gli italiani partono soprattutto in coppia (44%), in famiglia (31%) o con gli amici (17%); meno persone scelgono invece il viaggio in solitaria (4% in generale, 8% tra i Boomers) e i gruppi organizzati (2% in totale, ma 4% tra i Millenials).
Ma quanto spendono i viaggiatori italiani? Ben il 60% prevede di restare entro i 1.500€ (con il 32% tra 500 e 1.000€ di spesa), mentre solo il 6 % prevede di spendere più di 3.000€. La durata media per 6 intervistati su 10 sarà di una settimana, con i boomers che si orientano maggiormente verso le due settimane mentre a prediligere vacanze più brevi sarà la Gen Z.
L’aereo si attesta come il mezzo di trasporto più utilizzato (66% delle preferenze); al secondo posto vi è l’auto (24%) mentre meno scelti sono la nave (meno del 5%), il treno (meno del 4%, dato che sale al 7% per la Gen Z) e il camper/roulotte (meno dell’1%).

Zante, Courtesy of PiratinViaggio

Autore

  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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