Secretary.it punta sulla formazione per far emergere assistenti “super skillate”

Sempre più digitale e tecnologico, oggi l’assistente di direzione deve garantire in azienda efficienza e organizzazione. Tra i suoi compiti rientrano infatti pianificare le attività manageriali, facilitare i flussi di comunicazione, gestire il budget, stringere in maniera proattiva nuove relazioni professionali e molto altro.

Per questo nel calendario formativo di Secretary.it – la business community con oltre 9.000 assistenti iscritti in tutta Italia – ce n’è per tutti i gusti ed esigenze. 10 appuntamenti da settembre a dicembre che vanno dalla comunicazione all’organizzazione di viaggi, meeting ed eventi, passando per la business etiquette, percorsi di leadership ed empowerment, sempre con un occhio di riguardo alle innovazioni e alle tendenze in materia tecnologica.
Ogni corso/evento è progettato in modo specifico sul ruolo che deve potersi affidare a strumenti digitali e “salva-tempo” per semplificare le proprie attività, massimizzare l’efficienza e coordinare in modo impeccabile team di lavoro e far si che i task siano presidiati.

Questi temi verranno inoltre affrontati anche il 29 novembre al Secretary JOB, la giornata di innovazione e crescita professionale dedicata al ruolo di assistente che si svolgerà nella Samsung Smart Arena c/o Samsung District. Per la sesta edizione, incentrata sulle competenze tecnologiche e sulla cyber security, saranno presenti ospiti autorevoli ed internazionali come il Presidente del CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro – Tiziano Treu e la Trainer sudafricana Anel Martin.

«È una professione evoluta e soprattutto non più solo femminile. Anche se il divario è ancora molto ampio, con un rapporto assistente uomo-assistente donna 1 a 10. Oggi vogliamo dimostrare che chi assiste un capo, un Manager, un professionista è una persona qualificata, con forti competenze relazionali, intelligenza emotiva e voglia di lavorare in squadra. Non serve essere per forza una donna, ma occorre avere professionalità per poter essere e l’alter ego del Manager. Il cambiamento culturale è ancora lento, ma già avviato» commenta la Co-fondatrice della community Vania Alessi.

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