Nell’esercizio finanziario 2022, SIXT ha ottenuto i migliori risultati di sempre. Secondo i dati preliminari, il fornitore internazionale di servizi di mobilità ha registrato una crescita dei ricavi consolidati del 34,3% su base annua, raggiungendo i 3,07 miliardi di euro, con tutti e tre i segmenti – Europa, Nord America e Germania – che hanno contribuito a questa crescita. SIXT ha beneficiato delle condizioni di mercato positive in termini di richiesta di noleggio e prezzi. Anche l’utile consolidato al lordo delle imposte (EBT) è aumentato notevolmente nonostante i significativi investimenti nella crescita e nella qualità, raggiungendo il più alto utile della storia aziendale: 550,2 milioni di euro, + 24,4% rispetto all’anno precedente e del +78,5% rispetto al 2019, l’anno pre-pandemia.

Seppure continuino le difficoltà delle Case nella produzione e quindi nelle consegne di vetture nuove, a causa della crisi dei semiconduttori, SIXT è riuscita a espandere la propria flotta di veicoli noleggio di oltre il 10% in base alla media annua rispetto al 2021 nei Paesi in cui è presente la multinazionale. Attualmente, la capacità di consegna degli OEM è in miglioramento. SIXT sta pianificando un’altra sostanziale espansione della flotta per l’anno in corso.

Alexander Sixt, Co-CEO di Sixt SE spiega: “Il 2022 è il secondo anno record consecutivo per SIXT. I miei sinceri ringraziamenti vanno a tutti i nostri dipendenti in tutto il mondo per l’impegno profuso lo scorso anno. I risultati dimostrano che il Gruppo ha raggiunto un livello notevolmente superiore in termini di posizionamento strategico, profittabilità e capacità di ripresa rispetto al periodo precedente la pandemia Covid. Lo scorso anno, per esempio, abbiamo investito molto nella flotta, nel personale, nella tecnologia e nel marketing, gettando così le basi per la crescita futura e per l’ulteriore rafforzamento del nostro posizionamento premium. Nonostante gli investimenti fatti e grazie alla nostra continua internazionalizzazione, ai miglioramenti operativi e alle condizioni di mercato positive, abbiamo raggiunto un margine EBT del 17,9%, superando in modo significativo il nostro rendimento del 10% fissato come obiettivo base.”

Nel 2022 SIXT ha più che raddoppiato le spese di marketing rispetto all’anno precedente. Il fiore all’occhiello è la campagna lanciata negli Stati Uniti lo scorso dicembre, che vede SIXT sfidare la denominazione di categoria comunemente usata “Rent a car” e posizionarsi come il primo marchio a utilizzare negli Stati Uniti lo slogan “Rent THE Car”. Oltre alla distribuzione attraverso i canali digitali e la pubblicità televisiva, l’ampia campagna comprende anche spazi esterni come Times Square a New York City. SIXT è riuscita pertanto ad aumentare in modo significativo la notorietà del proprio marchio negli Stati Uniti in un breve lasso di tempo.

Lo stock medio di veicoli a noleggio nei Paesi in cui è presente il Gruppo lo scorso anno è stato di 138.400 vetture, con un aumento di oltre il 10%, nonostante la situazione di ristrettezza degli approvvigionamenti. Il risultato è stato raggiunto soprattutto grazie ai buoni rapporti commerciali di lunga data con tutte le più rinomate case automobilistiche. La quota di flotta (misurata in base al valore dei veicoli) dei marchi premium BMW (inclusa Mini), Audi e Mercedes-Benz è stata del 57% nel 2022, un livello costante rispetto all’anno precedente e superiore di 7 punti percentuali rispetto all’anno 2019 pre-corona. La quota di veicoli elettrici (inclusi ibridi plug-in e mild hybrid) della flotta a noleggio in Europa, dove SIXT punta a una quota di veicoli elettrici tra il 70 e il 90% entro il 2030, è passata dal 10% a oltre il 14% rispetto all’anno precedente nell’ambito del programma di sostenibilità adottato nel 2022.

Indicatori chiave per il Gruppo SIXT nel 2022

I ricavi consolidati sono aumentati del 34,3% passando da 2,28 miliardi di euro a 3,07 miliardi di euro, raggiungendo così la metà superiore dell’intervallo prestabilito di 2,8 – 3,1 miliardi di euro. La crescita maggiore è stata registrata nel segmento del Nord America, dove gli Stati Uniti sono al momento il mercato più grande per SIXT a livello mondiale; il fatturato del Nord America è aumentato del 55,4%, raggiungendo i 908,2 miliardi di euro. Il segmento Europa (esclusa la Germania) ha registrato una crescita del 35,1% pari a 1,28 miliardi di euro. Anche il segmento tedesco ha contribuito in modo sostanziale alla crescita del Gruppo, registrando un aumento del 17,6% pari a 869,8milioni di euro.
L’utile consolidato al lordo delle imposte (EBT) raggiunge un livello record di 550,2 milioni di euro, con un aumento del 24,4% rispetto all’anno precedente (442,2 milioni di euro). L’EBT si colloca quindi nella fascia superiore dell’intervallo tra 500 e i 550 milioni di euro.
L’EBITDA corporate, che rappresenta l’utile operativo del Gruppo includendo il risultato degli interessi attribuibili all’attività operativa e gli ammortamenti sui veicoli a noleggio, ha raggiunto i 699,4 milioni di euro, con un incremento del 21.4% rispetto al dato dell’anno precedente (575,9 milioni di euro).
Il Gruppo ha chiuso l’anno con un utile netto di 385,7 milioni di euro, un aumento del 23,2% (2021: 313,2 milioni di euro).

Konstantin Sixt, Co-CEO di Sixt SE aggiunge: “La nostra strategia di crescita per i prossimi anni è incentrata sullo slogan ‘Being Better’ (Essere migliori), su cui desideriamo concentrarci ancora di più. Prevediamo quindi di deliziare i nostri clienti con un’esperienza premium sotto tutti i punti di vista, di raggiungere una posizione leader nei segmenti più interessanti, di espandere la nostra leadership nell’innovazione tecnologica, di puntare alla migliore efficienza dei costi e di rafforzare ulteriormente il nostro marchio iconico e audace.”

Per il primo quadrimestre del 2023, SIXT prevede un aumento dei ricavi consolidati tra il 10 e il 25% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (T1 2022: 580,8 milioni di euro). Alla luce degli attuali sviluppi, il Consiglio di Amministrazione di Sixt SE stima un utile lordo (EBT) compreso tra i 20 e i 40 milioni di euro per il primo trimestre del 2023 (T1 2022: 93,5 milioni di euro). Il primo trimestre del 2022 e quello del 2023 sono stati caratterizzati da circostanze particolari, dovute principalmente ai livelli di personale e alle dimensioni della flotta che all’inizio del 2022 erano ancora a un livello insolitamente basso a causa della pandemia, con un impatto positivo sulla situazione dei costi nel primo trimestre del 2022. Nel primo trimestre del 2023, le spese di marketing invece saranno elevate rispetto agli anni precedenti, a causa della grande campagna statunitense attualmente in corso.

Alexander Sixt conclude: “Prevediamo un aumento significativo dei ricavi consolidati per l’intero anno 2023. L’EBT del Gruppo nel 2023 dovrebbe essere compreso tra i 430 e i 550 milioni di euro. Il limite superiore di questo intervallo è quindi in linea con il 2022, anno record, mentre quello inferiore è chiaramente al di sopra del livello record pre-pandemia. Siamo incoraggiati dal continuo miglioramento dell’esecuzione operativa, dalla costante espansione a livello internazionale, ma anche dall’espansione del prodotto. Inoltre, la nostra previsione si basa sul ritorno della domanda ai livelli pre-pandemia, come già verificatosi nel 2022 e nelle prime settimane del 2023, ma a prezzi più elevati.”

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