La prima tranche del debito dei comuni trapanesi verso la compagnia aerea Ryanair è stato pagato. Si tratta di circa 100 mila euro, a fronte di 350 mila dovuti: il debito è stato debito maturato quando, nel 2014, i 24 comuni della provincia di Trapani insieme alla Camera di Commercio di Trapani, sottoscrissero con Ryanair un contratto di compartecipazione per la promozione del territorio e conseguentemente per l’attivazione di voli. Il contratto, che si sommava ad uno gemello sottoscritto parallelamente da Airgest, la società che gestisce lo scalo di Trapani Birgi – ha avuto validità per il periodo 2014-2017 e prevedeva un pagamento mensile a favore di Ryanair, che l’ente camerale raccoglieva e poi versava. Alcuni comuni non versarono la loro quota, sommando anche numerosi ritardi e creando il debito.

«Ringrazio il presidente della Camera di Commercio di Trapani Pino Pace e tutti gli amministratori per la collaborazione e per l’impegno, – ha sottolineato Salvatore Ombra, presidente di Airgest – come avevo detto, questo passaggio formale, ci da la forza di trattare con la compagnia Ryanair da una posizione di rispetto ed ottenere il maggior numero di tratte per tornare a far volare i trapanesi e per stimolare il turismo in entrata».

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