Oltre 130 partecipanti provenienti da tutta Italia hanno preso parte al Kick-Off 2026 di Ceres, organizzato da TravelDesk Events. L’evento si è svolto dal 31 marzo al 1° aprile nel capoluogo ligure, alternando momenti di confronto strategico, attività di team building e celebrazione aziendale.
La scelta della destinazione si inserisce in una logica identitaria: Genova rappresenta infatti un luogo simbolico per il brand, che proprio qui ha avviato nel 1963 la propria presenza in Italia, costruendo nel tempo un legame consolidato con il territorio. Un rapporto rafforzato anche da iniziative recenti, come la collaborazione con il Genoa CFC per il lancio di una maglia in edizione limitata.

L’evento è stato sviluppato attorno al concept “This is the moment”, messaggio chiave rivolto ai dipendenti per valorizzare i risultati raggiunti e definire le linee guida per l’anno in corso. Il programma ha coinvolto alcune delle principali location cittadine, a partire da Palazzo Ducale, che ha ospitato il welcome lunch nelle Cisterne.
Le attività di team building si sono invece svolte all’interno dei Palazzi dei Rolli, con una “Pesto Challenge” che ha visto i partecipanti sfidarsi nella preparazione del tradizionale pesto genovese, con l’obiettivo di favorire collaborazione e engagement valorizzando al contempo le eccellenze locali.

Tra i momenti centrali dell’evento, l’esperienza all’Acquario di Genova, riservato in esclusiva per l’occasione. Qui si sono svolti l’aperitivo, la cena nella Sala dei cetacei e l’Awards Ceremony, durante la quale sono stati premiati i progetti più innovativi dell’anno, con il coinvolgimento diretto del pubblico presente.
La giornata conclusiva si è tenuta presso il Grand Hotel Savoia, sede della sessione plenaria dedicata alla condivisione dei risultati, degli obiettivi e delle strategie per il 2026, con l’obiettivo di rafforzare la visione comune e il senso di appartenenza all’interno dell’organizzazione.

L’evento è stato curato da Carlo Laudicina, Head of TravelDesk Events, con il supporto del team di project management composto da Carlo Laudicina e Brenda Debiasio Romeo, mentre la produzione è stata affidata ad Ambra Balistreri.

