Nel turismo il valore non si misura più soltanto nella possibilità di prenotare un viaggio, ma nella capacità di offrire esperienze personalizzate prima, durante e dopo la partenza. È da questa evoluzione che nasce Visa Destinations, la nuova piattaforma internazionale con cui Visa amplia il proprio ruolo nel settore travel, passando da semplice sistema di pagamento a partner dell’intera esperienza turistica.
La piattaforma è stata presentata a livello globale nel giugno 2026 ed è già disponibile in dieci destinazioni strategiche, tra cui Milano, Roma, Parigi, Londra, Dubai, New York, Miami, San Francisco, Città del Messico e la Thailandia, primo mercato asiatico del progetto. Nei prossimi mesi è previsto un ulteriore ampliamento dell’offerta internazionale.
Dalle carte di pagamento alla scoperta della destinazione
L’idea alla base di Visa Destinations è quella di accompagnare il viaggiatore lungo tutto il customer journey. Attraverso una piattaforma mobile dedicata, i possessori di carte Visa possono accedere a una selezione di attività, esperienze ed eventi costruiti intorno ai propri interessi, che spaziano dalla gastronomia allo shopping, dalla cultura al wellness, fino all’intrattenimento e ai trasporti.
L’approccio è quello del cosiddetto passion-based travel, ovvero un turismo in cui la destinazione viene scelta in funzione delle esperienze che può offrire piuttosto che dei suoi monumenti più noti.
Ogni città propone una selezione di partner locali e di attività curate da esperti del territorio, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e offrire ai visitatori un accesso privilegiato a esperienze difficilmente reperibili attraverso i tradizionali canali di prenotazione.
L’Italia tra i mercati chiave
Tra gli elementi più interessanti per il mercato italiano c’è la presenza di Milano e Roma tra le destinazioni incluse sin dal lancio globale.
Per il sistema turistico italiano si tratta di un’opportunità significativa perché la piattaforma può diventare un ulteriore canale di promozione per ristoranti, strutture ricettive, attrazioni culturali, operatori dell’entertainment e servizi turistici locali che entreranno a far parte dell’ecosistema Visa.
Il modello punta infatti a mettere in relazione i viaggiatori con imprese selezionate del territorio, incentivando al tempo stesso i pagamenti digitali e la scoperta di esperienze autentiche.
Partnership con il mondo del turismo
Visa non si limita a costruire un marketplace di esperienze. Il progetto nasce insieme ad alcuni importanti partner internazionali del turismo e della mobilità. Tra i principali figurano Santander Group, Star Alliance, Global Blue e Trip.com Group, che contribuiscono ad ampliare i vantaggi disponibili per i titolari delle carte Visa. Le collaborazioni permettono di integrare benefit dedicati, offerte esclusive, servizi premium e procedure di prenotazione semplificate.
Esperienze premium per i titolari Visa
La piattaforma offre vantaggi differenziati anche in funzione della tipologia di carta posseduta. I clienti Visa Infinite e Visa Signature possono accedere a benefit aggiuntivi, come ingressi prioritari, esperienze riservate, offerte dedicate e servizi esclusivi presso partner selezionati.
Tra gli esempi presentati da Visa figurano l’accesso prioritario ad alcune delle principali attrazioni internazionali, esperienze gastronomiche curate da esperti locali e percorsi culturali costruiti attorno all’identità della destinazione.
Una risposta ai nuovi trend del turismo
L’espansione della piattaforma arriva in un momento in cui il comportamento dei viaggiatori sta cambiando rapidamente.
Secondo i dati Visa relativi all’Asia-Pacifico, la spesa per i viaggi continua a rappresentare oltre il 17% delle transazioni effettuate con carte Visa nella regione, mentre cresce la domanda di itinerari più brevi, flessibili e fortemente orientati alle esperienze locali. È proprio questa evoluzione che ha portato Visa a sviluppare un ecosistema in grado di mettere in relazione pagamenti, servizi turistici e promozione delle destinazioni.
Il progetto si inserisce inoltre nella strategia della società di rafforzare i pagamenti digitali internazionali e creare nuove opportunità commerciali per operatori turistici, merchant e destinazioni.
Anche i dati diventano uno strumento per le destinazioni
L’iniziativa si affianca a Visa Destination Insights, la piattaforma di analytics che mette a disposizione delle destinazioni dati aggregati e anonimizzati sulla spesa dei visitatori. Lo strumento consente a enti del turismo e destination management organization di analizzare i mercati di provenienza, la stagionalità, le performance rispetto a destinazioni concorrenti e l’impatto economico di eventi e campagne promozionali, supportando decisioni basate sui dati.
Con Visa Destinations e Visa Destination Insights, il gruppo punta quindi a presidiare due ambiti complementari: da un lato l’esperienza del viaggiatore, dall’altro gli strumenti di analisi a disposizione delle destinazioni turistiche. Una strategia che conferma come i grandi operatori dei pagamenti digitali stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione dell’industria del turismo.

