Ci sono numeri che fanno rumore. E poi ce ne sono altri che, più che impressionare, raccontano una traiettoria. Cinquecento milioni di passeggeri rientrano decisamente nella seconda categoria. Per Wizz Air è la sintesi di oltre vent’anni di crescita, scelte industriali coerenti e una visione che ha progressivamente ridisegnato la geografia del trasporto aereo europeo.
Non è un caso che questo traguardo venga celebrato a Roma Fiumicino dove il passeggero numero 500 milioni ha preso posto su un volo diretto a Yerevan. L’annuncio dell’arrivo del sedicesimo aeromobile basato nello scalo romano chiarisce meglio di qualsiasi slogan quale sia oggi il peso della Capitale nella strategia del vettore.
Fiumicino per Wizz Air è diventata, nel tempo un punto di equilibrio tra domanda leisure, traffico VFR, city break e collegamenti internazionali che guardano sempre più a Est e al Mediterraneo allargato. Il nuovo Airbus A321neo rafforza una presenza che ha caratteristiche strutturali: più aeromobili basati significano maggiore resilienza operativa, possibilità di crescita selettiva e una programmazione di lungo periodo.

Il 2026 segnerà un’ulteriore espansione del network romano, che arriverà a 75 destinazioni complessive.
Sedici nuove rotte collegheranno Fiumicino a città del Nord e dell’Est Europa, al bacino balcanico,
alle isole greche e al Nord Africa. Una rete pensata per moltiplicare le opportunità di viaggio e dare profondità al sistema Roma, rendendolo sempre più competitivo anche fuori dai tradizionali assi occidentali.
Crescono anche i collegamenti maturi: Barcellona, Parigi Orly e Budapest diventano rotte ad alta intensità,
con un sensibile aumento delle frequenze. Un segnale chiaro di come il traffico da e per Roma sia ormai
destagionalizzato e strutturale. Il potenziamento del programma estivo 2026 rappresenta il banco di prova più evidente di questa strategia.
Raddoppiano i voli per Palma di Maiorca, aumentano quelli verso Ibiza, Lampedusa, Corfù e Santorini,
mentre alcune rotte stagionali vengono anticipate per intercettare una domanda che pianifica sempre prima.
A Roma il Training Centre di Fiumicino, secondo hub formativo del gruppo, racconta un investimento che va oltre il network: competenze, occupazione qualificata, visione di lungo periodo. I numeri del 2025 parlano di 6,8 milioni di passeggeri trasportati da e per Roma e di un tasso di completamento voli del 99,7%. Dati che fotografano una compagnia ormai lontana dall’etichetta di outsider.
Mezzo miliardo di passeggeri non è solo una cifra da celebrare. È mezzo miliardo di scelte individuali,
di viaggi resi possibili, di distanze accorciate. E se il passato di Wizz Air è stato quello della crescita,
il futuro – passando da Roma – parla di consolidamento, efficienza e visione industriale.

