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È partita l’8 maggio da Barcellona la prima crociera nel Mediterraneo Occidentale di Wonder of the Seas, l’ultima nave di Royal Caribbean, la quinta della classe Oasis. Giunta in Europa agli inizi di maggio dagli Stati Uniti con più di 3mila ospiti a bordo, la nave – che negli USA ha già navigato per 5 settimane fra la Florida e i Caraibi prima di compiere la traversata atlantica – farà scalo a Palma di Maiorca, Marsiglia, La Spezia, Civitavecchia (che è anche porto d’imbarco) e Napoli prima di far rientro a Barcellona, home port della nave per tutta la stagione estiva. Con 236,875 tonnellate, 362 metri di lunghezza, 64 di larghezza e una capacità totale di 6.988 ospiti in 2.867 cabine suddivise su 18 ponti e 2.300 persone di equipaggio, è la nave più grande del mondo.

Wonder of the Seas

Nell’ottica del continuous improvement che è lo slogan di Royal Caribbean, questa nave ha tutte le caratteristiche delle navi precedenti della stessa classe, con qualche novità in più. La prima riguarda la gastronomia, uno degli aspetti più curati dalla compagnia americana, tanto che a bordo si contano più di 40 outlet fra ristoranti e bar: il nuovo The Mason Jar Southern Restaurant & Bar, che serve cibo del sud degli Stati Uniti in un ambiente luminoso e raccolto, Bourbon Whiskey, piatti della cucina Bayou e Cajun e barbecue, è già diventato uno dei favoriti tra gli 11 ristoranti di specialità a pagamento.

Lo sviluppo più importante riguarda il Suite Neighborhood, il nuovo ‘quartiere’ della nave che si aggiunge agli altri sette. Si tratta di due ponti posti al centro della nave, il 17 e il 18, con un ristorante privato, il Coastal Kitchen, lounge, sun deck, piscina a sfioro, bar e una serie di suite di varie tipologie, che vanno dalle Grand Suite di 35 mq, 28 camere tutte al 17° piano, alla Ultimate Suite, un vero e proprio appartamento su due piani per 10 persone che, in omaggio alla clientela prevalentemente americana, ha tutte le amenities possibili e immaginabili, incluso uno scivolo da un piano all’altro, ping pong, karaoke. In mezzo altre due categorie di suite, Owner Suite e Crown, di circa 50 mq di superficie, rispettivamente 10 e 8. C’è poi la Royal Loft Suite del 18° piano, la più spettacolare secondo il mio parere: 142 mq con due camere, di cui una al piano superiore, bagno con vasca e doppi lavandini, salotto, sala da pranzo, pianoforte e balcone di 80 mq con jacuzzi. Può ospitare fino a 6 persone.

La nave ha un ponte con 4 piscine, solarium e tre whirlpool, e una serie infinita di attività adrenaliniche che vanno dal FlowRider, simulatore di surf, all’Ultimate Abyss, lo scivolo da dieci piani più alto sul mare, dalla Zip line, sospesa al decimo piano della nave, al muro di arrampicata. Ma forse quello che fa davvero la differenza è l’entertainment, con show prodotti appositamente negli studi di 40mila mq della Royal Caribbean in Florida. Quattro nuovi spettacoli si alternano su differenti palcoscenici coniugando acqua, aria, ghiaccio e palcoscenico tradizionale. Il più spettacolare è InTENse, un concentrato di energia e prodezze incredibili disponibile solo sulla Wonder of the Seas, con un cast tutto al femminile che si esibisce in nuoto sincronizzato, tuffi da una piattaforma di 17 metri di altezza, acrobazie aeree accompagnate da un gioco di getti d’acqua, luci e musica coinvolgente. Lo show va in scena all’Acqua Theater, un anfiteatro all’aperto unico nel suo genere, presente solo nella classe Oasis, con 700 posti a sedere e uno stage che in un secondo si trasforma in una piscina profonda 4 metri. Un altro spettacolo creato per questa nave è 365: The Seasons on Ice, con pattinatori professionisti che si esibiscono su una vera pista di pattinaggio e interpretando il passaggio delle stagioni. Da vedere anche The Effectors II: Crash ‘n’ Burn con i supereroi high-tech inventati da Royal Caribbean, e Voices, in scena al Royal Teather, uno show di danza e musica che fonde il mondo della comunicazione virtuale con le esibizioni dal vivo.

Peculiari di questa classe di navi i quartieri Boardwalk, con tanto di giostra e sport bar con megaschermi per vedere i match più importanti, e Central Park, uno spazio verde con 20mila piante vere, fiancheggiato da diversi ristoranti, tra cui l’immancabile Giovanni’s che propone una cucina italo americana che soddisfa il gusto anche degli italiani veri. Una novità il bar a sbalzo The Vue, situato al 15° piano all’aria aperta, con vista panoramica sull’oceano. Anche sulla Wonder of the Seas, naturalmente, spazi per i bambini, tra cui il nuovo Wonder Playscape a tema mondo sottomarino, sale riunione, sala giochi e Casinò, una palestra con finestre affacciate sull’oceano, un campo sportivo, un anello di un chilometro per il jogging, e per chi vuole rilassarsi la Vitality Spa con 25 cabine per i trattamenti, medicina estetica, e prodotti di Elemis. Un prodotto internazionale perfetto per le famiglie ma pensato anche per tutti i tipi di clientela e per passeggeri di tutte le nazionalità.

Con Gianni Rotondo, General Manager Emea GSA di Royal Caribbean, parliamo della situazione in Italia. «A fine aprile del 2019 avevamo già il 97% delle prenotazioni, mentre a oggi per l’estate in Europa resta da vendere ancora il 40% della capacità delle navi. Ma siamo fiduciosi di recuperare la quota di pre-pandemia perché il trend di prenotazione è superiore a quello del 2019. Per quello che riguarda il mercato italiano, in cui siamo presenti dal 20 anni, i numeri sono abbastanza piccoli: nel 2019 erano circa 13mila, mentre una decina di anni fa il mercato era di 60-70mila clienti. Il nostro lavoro è proprio quello di ricostruire questa presenza. Siamo ottimisti perché adesso le navi imbarcano anche da Roma/Civitavecchia, mente un tempo ci si poteva imbarcare solo da Barcellona, e questo scoraggiava la clientela italiana». Il manager ricorda che questa estate nel Mediterraneo navigheranno tre navi: La Wonder of the Seas, che fa il Mediterraneo Occidentale, la Odyssey of the Seas che fa il Mediterraneo Orientale con imbarco a Roma (e scalo ad Haifa nella seconda parte dell’estate) e una terza nave più piccola, della classe Radiance che accoglie circa 2000 passeggeri, con base a Ravenna, un porto scelto per presidiare l’adriatico del nord e Venezia dopo la chiusura alle grandi navi. Quest’ultima nave navigherà nell’Adriatico e in Grecia.

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