A solo un anno dal lancio ufficiale del gruppo World Explorer, che racchiude sotto il medesimo cappello i brand specializzati African Explorer, Sea Explorer e Asian Explorer, l’operatore milanese lancia ora sul mercato il nuovissimo Italian Explorer, frutto di mesi di ricerca e sviluppo su cui si sono gettare basi solide per un progetto che possa guardare ad orizzonti lontani. “Abbiamo ampliato la nostra offerta per offrire valide alternative ai viaggiatori che già ci conoscono e hanno viaggiato con noi nel mondo e per riuscire a proporre agli agenti di viaggio un prodotto selezionato a corto raggio che, senza assistenza, sarebbe difficile da organizzare. Un prodotto non per turisti ma per veri viaggiatori, concetto che da sempre caratterizza la filosofia di tutti i brand di World Explorer”, afferma Alessandro Simonetti, titolare World Explorer.

La nuova offerta prevede un prodotto ricercato ed esclusivo, che mira alla personalizzazione delle esperienze e a cogliere l’autenticità del territorio del Belpaese. Proprio per seguire questo concetto e offrire una programmazione di qualità, l’operatore ha deciso di avvalersi di risorse esterne: è stato stretto un accordo di consulenza con la società Oltretutto Global Solution di Marco Cisini che, insieme ad Arnaldo Triggiani, si occuperà dello sviluppo del prodotto Italia. “Abbiamo studiato proposte di viaggio davvero uniche per far vivere ai viaggiatori che ci sceglieranno un’Italia diversa grazie al taglio esperienziale dei nostri itinerari, che abbinano la scoperta di tesori artistici a quella di specialità enogastronomiche ed eccellenze artigianali”, afferma Arnaldo Triggiani.

La programmazione sul sito da metà ottobre sarà disponibile anche in lingua inglese per consentire lo sviluppo dell’incoming.

“Siamo nati come operatore specializzato, con una visione fortemente orientata al prodotto, e vogliamo continuare a esserlo anche per le nuove destinazioni che entrano a far parte del nostro mondo – conclude Simonetti – la ripartenza del turismo è diventata l’occasione per ripensare al concetto del viaggio in Italia, adattandolo a valori moderni come sostenibilità, autenticità ed esperienza”.

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