10mila presenze per Campus Party 2019

10.000 presenze e oltre 3.000 tende occupate dai campuseros, i giovani partecipanti che dormono in tenda all’interno della Fiera, più di 250 speaker che si sono alternati su 6 palchi, 450 ore di contenuti, un’area in cui provare le nuove tecnologie emergenti, una grande Job Factory con oltre 400 posizioni di lavoro aperte e ancora più di 500 partecipanti ai CPHack, lo speciale format di hackathon di Campus Party e numerosi premi assegnati ai vincitori.

Si chiude, con numeri straordinari la terza edizione italiana di Campus Party, la più grande esperienza di innovazione e creatività. Realizzato in collaborazione conRegione Lombardia e con Nexi come Main Partner, l’evento ha visto il coinvolgimento di oltre 180 partner tra aziende, istituzioni, università e community

“Campus Party continua a crescere anno dopo anno: questa edizione ha rafforzato ulteriormente il nostro obiettivo di costituire il più importante appuntamento annuale del paese su innovazione e creatività”, spiega Carlo Cozza, Presidente di Campus Party Global.

Ospite d’eccezione di quest’anno e keynote speaker dell’edizione, dedicata alle grandi scoperte dell’umanità, è stato Sir Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web. In occasione del trentesimo anniversario del WWW il 25 luglio dal palco principale dell’evento, si è confrontato con i giovani partecipanti con uno speech dedicato al futuro della rete presentando Solid, il suo nuovo progetto per cambiare il web del futuro.

“Ci sono una serie di situazioni critiche legate al web oggi”, ha ammesso Sir Tim Berners-Lee, che dopo il suo speech ha risposto alle domande dei presenti. “Il web per sua natura rende più facile compiere azioni, sia buone sia cattive. Dobbiamo combattere con determinazione gli usi criminali, per evitare che distruggano tutto ciò che abbiamo costruito finora”. Ha aggiunto: “Io non ho previsioni sul futuro del web, ho speranze. Possiamo costruire un web migliore, dove verità e spirito costruttivo dominino su odio e fake news e possiamo usarlo per risolvere i problemi del mondo”.

Sir Tim Berners-Lee ha inoltre ascoltato le proposte per la creazione di un web migliore dei quattro finalisti dell’iniziativa “WORLD WIDE WE_”, una ricerca sviluppata insieme a Kantar che ha coinvolto la community internazionale di 650.000 campuseros, i giovani talenti che campeggiano in tenda negli eventi Campus Party, presenti in 14 paesi. Lo studio è stato effettuato per valutare attitudini, atteggiamenti ed attese in relazione al web e raccogliere input per la co-creation di un miglior ecosistema digitale dove gli individui possano interagire liberamente.

Non solo formazione organizzata, ma tantissime anche le attività realizzate all’interno dell’area Experience, in cui era possibile testate le nuove tecnologie e vivere le varie attrazioni tra cui robot, droni, Virtual e Augmented Reality, esport, gaming, simulatori, tornei. Presente anche una voliera per le esibizioni di droni, gare di velocità e spettacolari performance dei campioni del settore, realizzata in collaborazione con Gi Group. Per finire, attività speciali avviate da campuseros, università e community, di giorno fino a tarda notte, tornei di gaming e dj set realizzati in collaborazione con Radio 105, Radio Partner dell’evento. Tantissimi i partners ad aver dato fiducia a questa edizione, tra cui Accenture, Edenred, IGPDecaux, Innexta, Italiaonline, Mastercard, Vodafone e Gruppo 24Ore.

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