Air Dolomiti mette il turbo e prosegue il suo piano di espansione sotto l’ala del Gruppo Lufthansa. Con l’arrivo di un nuovo Embraer E195, atterrato ufficialmente ieri 16 marzo, la compagnia raggiunge quota 28 aeromobili in flotta. Si tratta del secondo innesto in pochi mesi, dopo l’unità consegnata a dicembre e già regolarmente operativa sui cieli europei.
Un piano strategico verso il 2028
L’operazione non è un caso isolato, ma il tassello di una strategia industriale di ampio respiro. Entro il 2028, la compagnia prevede l’integrazione di ben 13 jet dello stesso modello. Questo massiccio rinnovo servirà a sostituire gradualmente nove degli attuali E190, portando la flotta finale a un totale di 30 unità.
L’obiettivo è duplice:
- Efficienza operativa: Velivoli più moderni garantiscono minori consumi e una gestione ottimizzata dei flussi.
- Capacità: Il passaggio ai nuovi modelli permetterà di aumentare il numero di posti offerti, consolidando il ruolo di Air Dolomiti come ponte fondamentale tra l’Italia e i grandi hub internazionali di Lufthansa.
Dalla rotta Trieste-Genova ai grandi Hub
Questo potenziamento arriva in un anno simbolico: nel 2026 Air Dolomiti festeggia infatti il suo 35° anniversario. Era il 21 gennaio 1991 quando il primo volo decollò sulla tratta Trieste-Genova con un piccolo Dash 8 da 50 posti.
Oggi, quella che era una realtà regionale si è trasformata in un pilastro della connettività italiana, capace di garantire standard di comfort elevati e una frequenza di collegamenti che non accenna a fermarsi. Con i nuovi innesti, la compagnia veronese si prepara ad affrontare le sfide del mercato globale con una flotta più giovane, capiente e competitiva

