Ha preso il via giovedì 19 febbraio, presso la Stazione Marittima di Napoli, la settima edizione di HospitalitySud, il salone dedicato alle forniture e ai servizi per hotellerie ed extralberghiero. La manifestazione prosegue venerdì 20 febbraio, confermandosi appuntamento professionale di riferimento per titolari, manager e consulenti di hotel, resort, dimore storiche, agriturismi, villaggi, camping, bed & breakfast e case vacanza.
L’apertura dei lavori è stata affidata a Ugo Picarelli, fondatore e direttore della rassegna, e a Teresa Armato, assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, che ha sottolineato il coordinamento con la Regione Campania nella programmazione degli eventi e delle strategie turistiche. Picarelli ha ribadito la vocazione della manifestazione come spazio dinamico di aggiornamento professionale, con focus su qualità dell’accoglienza, design, servizi e innovazione.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è intervenuto con un videomessaggio, evidenziando la crescita dei flussi turistici e la necessità di rafforzare il sistema imprenditoriale attraverso investimenti in formazione, sostenibilità e qualità dell’offerta, anche in vista dei grandi eventi in programma nei prossimi anni.
La ricerca SRM: Napoli hub del turismo meridionale
Nel corso della giornata è stata presentata la ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzata da SRM, centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Lo studio colloca Napoli tra i principali poli turistici del Mezzogiorno e nodo strategico nel sistema nazionale.
Nel 2025 la città ha registrato circa 15 milioni di presenze, con un incremento del 4% sull’anno precedente e un livello superiore del 6,1% rispetto al 2019. Napoli concentra il 68% delle presenze regionali, quota che sale al 75% per la componente estera. Il 62% delle presenze è costituito da turisti stranieri, dato superiore alla media nazionale del 56%.
Secondo le stime della DMO Napoli, considerando anche escursionisti e crocieristi, i visitatori complessivi superano i 20 milioni, con una crescita del 45% nell’ultimo triennio. L’aeroporto cittadino ha oltrepassato i 13 milioni di passeggeri nel 2025 (+22,2% rispetto al 2019), mentre il porto ha registrato quasi 1,5 milioni di crocieristi (+35,8% sul periodo pre-pandemico).
Sul piano economico, il moltiplicatore di valore aggiunto per presenza si attesta a 167 euro, superiore alla media del Mezzogiorno (131,7 euro) e a quella nazionale (144,1 euro). La survey SRM evidenzia inoltre un orientamento agli investimenti: il 38% delle imprese prevede nuovi interventi nel triennio, quota che sale al 59% in presenza di incentivi.
Le priorità riguardano formazione del personale, pratiche ESG, sicurezza informatica, accessibilità e utilizzo di materie prime a km zero. Centrale il tema delle competenze digitali, in un contesto che nel 2024 ha visto in Campania oltre 10.700 laureati STEM, in crescita del 28,1% rispetto al 2014.
Le imprese chiedono interventi pubblici su qualità dell’offerta, decoro urbano, efficienza dei servizi, promozione e infrastrutture accessibili, con l’obiettivo di trasformare la crescita quantitativa in sviluppo strutturale, sostenibile e distribuito sul territorio.
Innovazione, sostenibilità e capitale umano al centro del programma
Il programma della manifestazione si articola in circa 30 incontri con 100 relatori. Tra i temi affrontati nella prima giornata, l’applicazione dell’intelligenza artificiale all’hospitality, con soluzioni per l’automazione delle attività di informazione e prenotazione e l’utilizzo dei dati per potenziare revenue management e vendite dirette.
Ampio spazio alla progettazione sostenibile con il convegno dedicato a bioarchitettura, design e benessere, promosso da ADI Campania e Istituto Nazionale di Bioarchitettura. Al centro del confronto, materiali, efficienza energetica, illuminotecnica e progettazione orientata alla qualità dell’esperienza.
La conferenza dedicata alla valorizzazione delle professionalità, a cura di FIAPOR Solidus Turismo, ha posto l’accento sul capitale umano come fattore competitivo. Nell’occasione è stato assegnato il Premio “Napoli per il turismo” a Salvatore Naldi per il contributo imprenditoriale allo sviluppo dell’hotellerie.
La seconda giornata prevede approfondimenti sui trend di mercato, governance dei flussi e sostenibilità, con un focus specifico sull’extralberghiero a cura di ABBAC, dedicato a regolamenti urbanistici, fiscalità, finanziamenti e universal design.

