La Spagna rafforza la propria strategia di digitalizzazione del turismo puntando su un modello che integra sostenibilità, innovazione tecnologica e accessibilità culturale. L’obiettivo è ampliare il pubblico di riferimento e sperimentare nuovi linguaggi per promuovere territori e patrimoni, con strumenti capaci di connettere esperienza fisica e dimensione digitale.
Tra i progetti più avanzati figura l’iniziativa della Castiglia-La Mancia, che ha lanciato “Legends of CLM” all’interno di Fortnite. Si tratta di un’isola virtuale che riproduce luoghi simbolo della regione e consente ai giocatori di esplorare ambienti storici e naturali attraverso dinamiche interattive.
L’hub centrale è ambientato nella Plaza Mayor di Tembleque, in provincia di Toledo, da cui si sviluppa un percorso che tocca scenari come il fiume Mundo e Alcalá del Júcar ad Albacete, Campo de Criptana, Almagro e le Lagunas de Ruidera a Ciudad Real, Segóbriga e il Castello di Belmonte a Cuenca, Sigüenza e l’Alto Tajo a Guadalajara, fino alla Sinagoga di Santa María la Blanca e alle Grotte di Ercole a Toledo. I partecipanti possono cimentarsi in quiz culturali e sfide tematiche, con ricompense digitali integrate nel gioco. Personaggi storici e letterari, tra cui Don Chisciotte e Ana de Mendoza, nota come Principessa di Éboli, accompagnano l’esperienza con contenuti narrativi e riferimenti storici.
La presenza nel metaverso si inserisce in un piano più ampio di digitalizzazione regionale, che comprende anche una piattaforma online rinnovata con oltre 1.800 riferimenti turistici accessibili al pubblico. La strategia punta a intercettare target giovani e community legate al gaming, trasformando la promozione territoriale in un’esperienza immersiva e partecipativa.
Parallelamente, la città di León ha sviluppato “Nonia”, un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale integrato nella guida turistica digitale cittadina. Lo strumento consente ai visitatori di ottenere informazioni personalizzate in tempo reale, pianificare itinerari, consultare orari di apertura e ricevere aggiornamenti su musei, monumenti ed eventi.
L’assistente dialoga con l’utente, suggerendo percorsi e servizi in base alle esigenze espresse. L’obiettivo è rendere l’esperienza più fluida e su misura, valorizzando il patrimonio storico e culturale attraverso un’interazione diretta e semplificata.
Tra le principali attrazioni di León figurano la Cattedrale gotica, nota per le sue ampie vetrate istoriate, la Basilica di San Isidoro con il Panteón Real, spesso definito la “Cappella Sistina del Romanico”, e l’ex Convento di San Marcos, oggi parte della rete Paradores. L’itinerario urbano comprende anche la Casa Botines, progettata da Antoni Gaudí, e spazi contemporanei come il MUSAC e l’Auditorio Ciudad de León.
Il centro storico, in particolare il Barrio Húmedo, completa l’offerta con un’esperienza gastronomica legata alle tapas e ai vini della denominazione DO León, mentre il Cammino di Santiago attraversa la città, rafforzandone il ruolo di snodo culturale europeo.
Le iniziative di Castiglia-La Mancia e León testimoniano una linea di sviluppo che integra patrimonio e tecnologia, trasformando il turismo in un ecosistema digitale orientato alla partecipazione e all’innovazione.

