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Dalla partecipazione al bando pubblico promosso dal Ministero del Turismo per l’individuazione di progetti volti alla valorizzazione dei Comuni a vocazione turistico-culturale nei territori in cui sono ubicati siti riconosciuti dall’UNESCO e dei Comuni appartenenti alla rete delle città creative dell’UNESCO, il Comune di Alberobello si è aggiudicato proprio in questi giorni un importante finanziamento pari a 411.077,90€. Il progetto nasce dall’osservazione del contesto territoriale in cui la città di Alberobello è immersa e dalla volontà di creare itinerari digitali volti alla valorizzazione dei territori urbani della Città e delle aree rurali circostanti.
“Si tratta di un importantissimo progetto – spiegano Francesco De Carlo e Valeria Sabatelli, rispettivamente Sindaco di Alberobello e Assessora con delega alle relazioni con UNESCO – che consentirà uno straordinario upgrade nel nostro modo di approcciare il turismo, dove alle straordinarie opere, peraltro già annunciate, di ripristino dei siti UNESCO per riportarli alla loro originaria bellezza, sarà affiancato un importante processo di digitalizzazione che consentirà di vivere l’esperienza del viaggio in modo più immersivo e coinvolgente”.
L’osservazione del contesto territoriale, in cui sono inseriti gli iconici trulli di Alberobello, ha determinato un’innovativa strategia di valorizzazione dei siti turistici che, a partire dal sistema locale di base, intende migliorare l’ambiente culturale, per i cittadini e per gli ospiti visitatori, attivando processi di digitalizzazione tesi a promuovere il territorio e i suoi itinerari turistici.
Questo progetto rappresenta un valido supporto alla più ampia strategia di valorizzazione della “Città dei Trulli” messa in atto da questa Amministrazione, attraverso la creazione di nuovi di percorsi ispirati a un turismo sostenibile e lento, che progressivamente consenta di rendere la città più attrattiva rispetto a nuove e più ampie tipologie di visitatori e di distribuire così il flusso turistico in tutte le zone di interesse della città e, complice il clima straordinario, in tutti i periodi dell’anno.

I nuovi itinerari offriranno la possibilità di visitare la città di Alberobello, ma anche di esplorare le zone limitrofe seppur meno note ugualmente ricercate e visitate. Saranno realizzati dei veri e propri itinerari urbani ed extraurbani, attraverso il supporto di pannelli informativi con presenza di QR-Code, che permetteranno a ciascun fruitore, attraverso l’utilizzo del proprio dispositivo mobile, di avvicinarsi alla conoscenza di quei monumenti, di quei luoghi, di quegli spazi o aree che racconteranno il vissuto di una città straordinariamente unica. Gli itinerari saranno strutturati per chi visiterà la città a piedi, soffermandosi nel solo centro storico, e per chi invece preferirà l’utilizzo di bici (di proprietà o noleggiate) anche attraverso il territorio circostante.

Tra le aree extraurbane interessate dal progetto è possibile citare il territorio della frazione Coreggia, particolare e unica dal punto di vista rurale e ambientale, sia per la presenza della ciclovia dell’acquedotto, sia per la caratteristica zona di interesse carsico denominata “canale di Pirro”; la zona boschiva denominata “Bosco Selva” con la possibilità di usufruire di aree di sosta, servizi, igienici, percorsi ambientali; infine la zona adiacente la ex Fondazione Gigante, detta Casa Rossa, immobile di interesse storico che si trova a circa 3 km da Alberobello, immerso in un territorio ricco di alberi da frutto e boschi.

Oltre alla attenta fase di progettazione, il piano prevedrà:

  • la realizzazione di un’App turistica fruibile in quattro lingue – italiano, inglese, francese e spagnolo – che proporrà contenuti audio, testuali e immagini, abbinati a contenuti speciali, come immagini tratte dall’archivio storico per un confronto fotografico tra ieri e oggi e contenuti di carattere informativo;
  • la creazione di segnaletica turistica integrata con il QR-Code nei luoghi simbolo della città e presso le aree ambientali, che consentiranno al turista di ricevere il maggior numero di informazioni di cui necessita per vivere in modo completo l’esperienza di scoperta della città;
  • la dotazione di info point digitali a partire da Largo Viterbo, zona di arrivo alla città sia per gruppi sia per individui. Il punto sarà dotato di un pannello di benvenuto dove saranno evidenziati gli itinerari proposti oltre a informazioni generiche sulla città con la presenza di materiale cartaceo divulgativo (mappe, brochure, volantini, etc.);
  • la creazione di un arredo urbano per migliorare l’accoglienza e la sosta dei turisti attraverso: panchine dotate di ripetitore Wi-Fi, attacchi USB per la ricarica dei dispositivi mobili e prese tradizionali per la ricarica di PC e di altre apparecchiature elettroniche;
    Ultimo ma non meno importante il potenziamento dell’illuminazione attraverso uno studio illuminotecnico attento e condiviso per valorizzare i luoghi e consentire la funzionalità della videosorveglianza.

Tutto l’arredo sarà adeguato nei materiali e nei colori che saranno coerenti con i caratteri paesaggistici del luogo e consentiranno la più corretta contestualizzazione.

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