Ricavi in aumento, redditività in miglioramento e presenze in crescita. Aries Group, gruppo alberghiero indipendente attivo nelle principali città d’arte e di business italiane, archivia il 2025 con risultati positivi su tutti i principali indicatori economici e operativi, confermando il percorso di sviluppo intrapreso negli ultimi esercizi.
Dopo un primo semestre caratterizzato da una forte accelerazione della domanda, in particolare nei segmenti business e MICE, le previsioni di chiusura dell’anno indicano un incremento dei ricavi dell’11% rispetto al 2024. Il tasso medio di occupazione delle camere si attesta all’85%, a conferma della solidità del modello gestionale adottato dal Gruppo.
I buoni risultati si riflettono anche sulla redditività. Per il 2025 è atteso un margine EBITDA pari al 21% del fatturato, in crescita di due punti percentuali rispetto all’anno precedente. Le presenze complessive nelle strutture del Gruppo sono stimate in 1.149.518, con un aumento del 5,5% su base annua, sostenuto sia dal turismo business sia dal leisure.
Attualmente Aries Group gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con una dotazione complessiva di 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Il portafoglio comprende Quark Hotel Milano, Ripamonti Residence & Hotel Milano, Living Place Hotel Bologna e Hotel Villa Pamphili Roma. Tutti gli asset sono certificati DCA ESG e inseriti in una strategia di sviluppo sostenibile di lungo periodo, orientata alla riduzione dell’impatto ambientale, alla valorizzazione delle persone e al rafforzamento della governance.
Lo sguardo è già rivolto al 2026, che si apre con prospettive di ulteriore consolidamento. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un rafforzamento della marginalità EBITDA, attesa in aumento di più di 1,5 punti percentuali. In parallelo, il Gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate per consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business, affiancando la crescita esterna a interventi di valorizzazione degli asset esistenti.
Nel corso del 2026 proseguirà l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano, con un restyling tecnologico e delle aree eventi realizzato in collaborazione con EvaStomper Studio. L’obiettivo è trasformare la struttura in un hub flessibile e ibrido per eventi di nuova generazione, con spazi modulabili e soluzioni digitali avanzate per il segmento MICE. Sempre nel 2026 è previsto al Living Place Bologna un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta food & beverage, che interesserà la piscina olimpionica, il pool bar, le aree verdi e gli spazi ristorativi, per rendere l’esperienza di soggiorno più dinamica e attrattiva.
Parallelamente continuerà il percorso ESG avviato lo scorso anno, con l’integrazione strutturale dei principi ambientali, sociali e di governance nelle attività del Gruppo. Tra le iniziative in programma figura la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità, affiancata da interventi concreti sulla gestione dei rifiuti, sull’efficientamento dei processi operativi, sulla sicurezza alimentare e sulla formazione del personale, in coerenza con gli standard DCA ESG.
Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato ai dipendenti, a supporto della qualità della vita e in linea con una visione di crescita sostenibile e inclusiva.
“I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del Gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio”, commenta Stefano de Santis, CEO di Aries Group. “In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico, fatto di crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche”.

