BiHoliday inaugura la stagione turistica 2026 con la riapertura dei suoi due principali camping resort nell’Alto Adriatico: il BiVillage di Fažana, in Croazia, e il Villaggio San Francesco di Caorle. Il gruppo punta a rafforzare il proprio posizionamento nell’ospitalità open air attraverso investimenti su sostenibilità, innovazione e ampliamento dell’offerta esperienziale.
La stagione del BiVillage, situato in Istria nei pressi di Pola, proseguirà fino al 10 ottobre, mentre il Villaggio San Francesco resterà aperto fino al 30 settembre.
«La mia famiglia investe nel turismo da oltre cinquant’anni», ha dichiarato l’amministratore delegato Maurizio Biasuzzi. «Oggi continuiamo questo percorso insieme ai nostri collaboratori e partner, trasformando un brand in un modello di ospitalità sempre più evoluto».
Il BiVillage di Fažana si sviluppa su 40 ettari immersi nella macchia mediterranea e si affaccia sul Golfo del Quarnero, con vista sul Parco nazionale delle Isole Brioni. La struttura dispone di oltre mille piazzole, unità abitative moderne e servizi integrati che combinano tecnologia, comfort e contatto con la natura. Il resort è riconosciuto dal Ministero del Turismo croato come campeggio di primo livello ed è insignito della Bandiera Blu.
Sul versante italiano, il Villaggio San Francesco di Caorle conferma la propria proposta nel segmento premium dell’open air hospitality. Il resort si estende su 32 ettari tra pineta e spiaggia privata Bandiera Blu, con un’offerta cinque stelle che comprende sette tipologie di holiday home, lodge di nuova generazione e piazzole fino a 130 metri quadrati.
Per la stagione 2026 entrambe le strutture si presentano con interventi di rinnovamento che riguardano unità abitative, spazi comuni e servizi. Il gruppo continua inoltre a investire nell’intrattenimento e nelle attività sportive, con programmi dedicati a famiglie, bambini e adulti.
L’offerta sportiva supera le 17 discipline praticabili, tra cui tennis, vela, beach volley, yoga, pilates, nuoto, canoa e tiro con l’arco, con corsi seguiti da istruttori qualificati.
Anche la ristorazione evolve attraverso la divisione interna BiFoody e i partner del gruppo, con una maggiore attenzione alla valorizzazione dei prodotti locali e all’inclusività dell’offerta gastronomica. Tra le novità della stagione 2026 al Villaggio San Francesco debutta anche una proposta dedicata al sushi.
Particolare attenzione continua a essere riservata all’accessibilità e all’inclusione, grazie alla collaborazione con V4A – Vacanze per Tutti e all’eliminazione delle barriere architettoniche nelle strutture e nei servizi. Parallelamente il gruppo rafforza il proprio approccio pet friendly con aree dedicate e servizi specifici per gli animali domestici.
I resort vengono inoltre concepiti come veri e propri ecosistemi turistici integrati, con ristoranti, supermercati, negozi, servizi diffusi e punti di ricarica per veicoli elettrici.
Accanto alla dimensione interna, BiHoliday punta anche sulla valorizzazione dei territori circostanti. A Caorle gli ospiti possono esplorare la laguna veneta e i percorsi enogastronomici dell’area, mentre a Fažana il resort rappresenta una base per visitare il Parco delle Brioni e il patrimonio naturalistico e archeologico istriano.
Il 2026 rappresenta inoltre il terzo anno di sviluppo del master plan pluriennale del gruppo, un programma di investimenti da oltre 40 milioni di euro finalizzato alla trasformazione delle strutture.
Il piano si articola lungo tre direttrici: rinnovamento dell’offerta abitativa, integrazione con il territorio e innovazione tecnologica attraverso piattaforme gestionali avanzate. L’obiettivo dichiarato è consolidare un modello di ospitalità in grado di combinare sostenibilità, personalizzazione dell’esperienza e standard elevati.
BiHoliday ha chiuso il 2025 con un fatturato di 34,5 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente, superando quota 1,2 milioni di presenze complessive tra le due strutture.
Il gruppo, parte della realtà imprenditoriale Biasuzzi, comprende anche il tour operator BiBooking, la divisione food & beverage BiFoody e il brand MICE Bi2Bi.
«Continuiamo a crescere evolvendo il nostro modello senza perdere identità», ha aggiunto Maurizio Biasuzzi. «L’obiettivo è costruire un’ospitalità responsabile capace di generare valore per gli ospiti, i collaboratori e i territori».
Con l’avvio della stagione 2026, BiHoliday consolida così la propria presenza nel turismo open air dell’Alto Adriatico, puntando su un modello che integra ospitalità, sostenibilità e sviluppo territoriale.

