treni notturni

Questa settimana si è tenuto un incontro tra la direzione Regionale di Trenitalia e le associazioni dei consumatori sul tema del biglietto digitale regionale che continua a generare polemiche tra i viaggiatori. Al centro dei temi affrontati: il percorso volto a migliorare l’esperienza di viaggio dei clienti con il check-in online; i benefici dell’utilizzo del biglietto digitale regionale; la tutela dei passeggeri che rispettano le norme vigenti; i futuri sviluppi della validazione automatica del biglietto, prevista entro il mese di ottobre.

Trenitalia, a fronte delle rimostranze delle associazioni, ha sottolineato che il biglietto digitale regionale è nato per semplificare l’esperienza di viaggio garantendo maggiore flessibilità rispetto al passato, grazie al numero illimitato di cambi (sia di data che ora) fino alle 23:59 del giorno precedente la data del viaggio e un numero illimitato di cambi treno fino al termine del giorno del viaggio, se non ancora effettuato il check-in. L’identificazione dell’esatto treno scelto per viaggiare, mediante la rapida operazione di check-in assimilabile alla validazione del biglietto cartaceo con il vantaggio che lo smartphone è già in tasca, oltre a rappresentare un valido strumento per evitare l’elusione, costituisce il presupposto per l’introduzione di una serie di ulteriori vantaggi per il passeggero, come l’informazione dedicata in corso di viaggio, l’assistenza personalizzata e successivamente anche l’erogazione automatica dell’indennità per ritardo.

Durante l’incontro con le associazioni, inoltre, è stato ribadito che, in caso di impossibilità ad effettuare il check-in del biglietto, i passeggeri sono tenuti ad avvisare il capotreno appena saliti a bordo. La mancata validazione o comunicazione al capotreno determinerà una sanzione di 5 euro. In merito è stato evidenziato che entro ottobre si sta lavorando per un ulteriore sviluppo che consentirà l’attivazione automatica, ovvero il check-in automatico del biglietto alla partenza del treno.

All’incontro, a rappresentare le istanze dei passeggeri, erano presenti ACU; Adiconsum; Adoc; Adusbef; Altroconsumo; Assoutenti; Casa del Consumatore; Cittadinanzattiva; CTCU; Codacons; Codici; Confconsumatori; Federconsumatori; Lega Consumatori; Movimento Consumatori; Movimento Difesa Del Cittadino; Udicon; Unione Nazionale Consumatori.

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