Draghi sputafuoco sono stati avvistati ad AlUla, in Arabia Saudita nascosti nelle tombe nabatee di Hegra, risalenti a 2.000 anni fa e patrimonio UNESCO. Si tratta dell’attesissimo ed epico dramma fantasy “House of the Dragon”, prequel della serie fenomeno mondiale “Game of Thrones”, che ha scelto gli spettacolari paesaggi di AlUla nell’ambito di una campagna promozionale per il lancio della serie che va in onda da oggi in tutto il mondo. La serie è invece stata girata tra Inghilterra, Spagna e Portogallo.

Il filmato, pubblicato sui social media, è stato girato presso l’area archeologica patrimonio UNESCO e presenta, grazie all’uso della CGI, il drago di Daemon Targaryen, Vhagar, che fa strage con le sue fiamme e la sua imponente mole. Le celebrazioni sono proseguite con il sigillo della Casa del Drago impresso sull’iconica formazione rocciosa naturale di AlUla, l’Elephant Rock, e con un gigantesco teschio di drago Balerion visibile nel Diwan di Jabal Ithlib, uno dei siti più affascinanti di Hegra e nello splendido paesaggio di Wadi Al Fann.

Le sorprendenti attivazioni continueranno per tutta la serie, con ulteriori apparizioni di draghi presso i diversi monumenti naturali e artificiali di AlUla. Le attivazioni di OSN+ sono state create dal produttore e regista Tom Jauncey dello studio di contenuti creativi Beautiful Destinations per coinvolgere i fan e stimolarne di nuovi a scoprire la serie prima del vero ed emozionante viaggio in “House of The Dragon”, una serie destinata a dominare il panorama televisivo.

La serie, basata su “Fire & Blood” di George R.R. Martin e ambientata 200 anni prima degli eventi di Game of Thrones, racconta la storia della Casa Targaryen. “Grazie alla sua importanza storica e archeologica nella regione, nonché alle suggestive formazioni rocciose nel deserto dell’Arabia Saudita, AlUla era senza dubbio la location ideale per OSN+ per attivare una delle più grandi prime televisive, House of the Dragon, il prequel di Game of Thrones della HBO, sia a livello globale che nella regione”, ha dichiarato Ashley Rite, VP of Marketing & Growth di OSN+. “Siamo lieti di aver collaborato con la Royal Commission for AlUla per una campagna promozionale altamente esperienziale e coinvolgente”.

Phillip Jones, Chief Destination Management and Marketing Officer della Royal Commission for AlUla (RCU) ha spiegato: “Con i paesaggi ultraterreni di AlUla e gli antichi siti realizzati da civiltà che risalgono a 7.000 anni fa, AlUla è il luogo perfetto per presentarsi come la casa dei draghi. Grazie alla lunga storia e il ruolo di crocevia di civiltà, AlUla ha i suoi miti, le sue leggende e le sue storie da raccontare. Siamo molto felici di prestare la nostra destinazione ai team di HBO e OSN e di far parte del fenomeno di Game of Thrones”.

L’Arabia Saudita offre uno sconto del 40% per lungometraggi, serie televisive e documentari internazionali e locali che prevedono di essere girati nel Regno. Film AlUla, l’agenzia cinematografica della Royal Commission for AlUla, istituita per promuovere e sostenere la produzione cinematografica e televisiva internazionale nella regione di AlUla, ha sostenuto le attivazioni con lo scouting e l’autorizzazione delle location.

AlUla offre ai registi una grande varietà di paesaggi in cui girare tra cui paesaggi desertici, interessanti formazioni rocciose, oasi lussureggianti e siti storici. Film AlUla sostiene con incentivi alle riprese e facilitazioni sul campo. Di recente inoltre ha accolto il thriller d’azione statunitense “Kandahar” di Ric Roman Waugh con Gerard Butler e la produzione nazionale “Norah” scritta e diretta da Tawfik Alzaidi.

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