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Ecco come richiano di cambiare i colori delle regioni italiane in questa settimana in cui proseguono le misure anti-contagio per tamponare la diffusione della pandemia covid-19: tutte le regioni italiane sono in zona bianca, con il livello minimo di restrizioni, ma la risalita dei contagi rischia di portare nuove regioni in zona gialla a partire dal 26 lugliio: tutto dipenderà dalla cabina di regia del Governo che sta studiando delle modifiche ai parametri delle zone per mantere tutta Italia in zona bianca almeno fino a Ferragosto.
Questi dunque i colori delle regioni italiane validi al 22 luglio 2021, secondo l’ultima ordinanza del Ministero della Salute
Zona rossa (massimo rischio): Nessuna
Zona arancione (alto rischio): Nessuna
Zona gialla (rischio moderato): Nessuna
Zona bianca (rischio basso): Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Sardegna, Abruzzo, Molise, Puglia, Umbria, Veneto, Lazio, Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Provincia Autonoma di Bolzano, Marche, Toscana e Provincia Autonoma di Trento

Le mini zone rosse comunali e locali

In Italia restano ancora alcuni comuni dichiarati zona rossa per picchi di contagi, ecco quali sono:
Sicilia: Mazzarino, Piazza Armerina e Rieri (fino al 29 luglio)

Le misure anticovid precludono gli spostamenti tra regioni arancioni e rosse e dalle 22 di sera alle 5 del mattino in zona rossa e arancione. In zona Arancione non è permesso spostarsi in un comune diverso dal proprio senza valido motivo, e in zona Rossa anche all’interno del proprio comune. Tra regioni gialle e bianche ci si può muovere senza restrizioni, mentre in quelle arancioni e rosse bisognerà o avere un certificato verde (green pass) o una ragione valida per spostarsi: motivi di lavoro, necessità, salute, studio e rientro al domicilio. Chi si sposta per questi ultimi motivi dovrà produrre l’apposita autocertificazione, scaricabile in pdf e stampabile da questo link, anche per gli spostamenti notturni.

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