modulo autodichiarazione coronavirus covid-19

Aggiornamento 25/10: Il Ministero dell’Interno ha pubblicato una nuova versione ufficiale dell’autocertificazione per spostamenti serali , per ragioni di lavoro, salute, necessità o rientro al domicilio, valido per tutte le Regioni oggetto di restrizioni alla mobilità che al momento sono Lombardia, Piemonte, Lazio, Sicilia, Calabria e Campania. Il modulo è in pdf editabile , ma può anche essere stampato in bianco e compilato nell’eventualità di un controllo. Seguono le disposizioni specifiche di ogni singola Regione ed eventuali modelli di autocertificazione messi a disposizione dalle Regioni stesse.

Con l’acuirsi in Italia della seconda ondata della pandemia da coronavirus covid-19 sono state emesse diverse norme restrittive. Diverse Regioni stanno inasprendo queste disposizioni istituendo limiti alla circolazione serale o a quella tra province. Di seguito la situazione delle Regioni coinvolte e i relativi moduli di autocertificazione da stampare, utili soprattutto ai lavoratori che devono rientrare a casa:

Regione Calabria: dal 26 ottobre stop agli spostamenti su tutto il territorio regionale, dalle ore 24 alle ore 5 del giorno successivo. Sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione. Resta consentito, in ogni caso, fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza anche per gli avventori degli esercizi pubblici attivi fino alle ore 24,00.

Regione Sicilia: dal 25 ottobre, dalle 23 alle 5, sono limitati gli spostamenti con ogni mezzo, a eccezione dei trasferimenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.
Regione Piemonte: divieto di circolazione dalle 23:00 alle 5: 00 di mattina da lunedì 26 ottobre. In questa fascia oraria è possibile circolare solo per motivi di lavoro, di salute, di assoluta necessità e per rientrare presso la propria abitazione o domicilio da certificare con un’autodichiarazione. Chiusi i centri commerciali al sabato e alla domenica
Regione Lombardia: in Lombardia è istituito da giovedì 22 ottobre 2020 il divieto di circolazione dalle 23:00 alle 5:00 di mattina, contestualmente alla chiusura, negli stessi orari, dei locali di ristorazione. In questa fascia oraria è possibile circolare solo per motivi di lavoro, di salute, di assoluta necessità e per rientrare presso la propria abitazione o domicilio. La giustificazione va prodotta attraverso un’apposita autodichiarazione.

Regione Lazio: la regione ha vietato gli spostamenti in orario notturno a partire dalla notte tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre nell’orario che va da mezzanotte alle 5 del mattino. Inoltre ha decretato la chiusura dei centri commerciali al sabato e alla domenica. E’ permesso viaggiare solo per comprovate esigenze, quali il rientro dal lavoro al proprio domicilio, motivi di salute o situazioni di necessità/urgenza.

Regione Campania: dal 23 ottobre la Regione Campania limita la mobilità tra le province: sarà possibile spostarsi dalla provincia di dimora abituale solo per motivi di lavoro, motivi di salute, comprovati motivi di natura familiare, motivi scolastici o afferenti ad attività formative e altri motivi di urgente necessità. I locali chiudono tra le 23 e le 5 del mattino con obbligo di rientro al proprio domicilio entro le 23.30. Altri spostamenti sono consentiti solo per esigenze lavorative, di necessità e di urgenza.

Regione Liguria: dalle 9 di sera alle 6 di mattina ci si può spostare solo per recarsi in uno specifico ristorante, esercizio commerciale o bar. Non sono previste autodichiarazioni.

Regione Basilicata: prevista la chiusura dei centri commerciali al sabato e alla domenica. Non è necessaria un’autocertificazione.

Aggiornamento 03/06 (Fase 3): Dal 3 giugno 2020 non è più necessaria l’autocertificazione per spostarsi tra regioni italiane anche se alcune di queste richiedono la compilazione di un modulo di autosegnalazione per chi arriva.

Se stai cercando il modulo di autosegnalazione dei turisti per gli arrivi in Sardegna segui questo link

Se stai cercando il modulo di autosegnalazione dei turisti per gli arrivi in Puglia segui questo link

Se stai cercando il questionario di autosegnalazione per gli arrivi in Calabria vai a questo link

Se invece stai cercando l’autocertificazione per gli spostamenti nella fase 3 da e verso l’estero clicca su questo link

(articolo precedente)
Autocertificazione Fase 1 e 2 pandemia

E’ disponibile in questa pagina il nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti aggiornato con i nuovi riferimenti di legge che vanno in vigore il 4 maggio e le nuove possibilità di spostamento (all’interno della Regione e con possibilità di far visita ai proprio congiunti). Dato che non varia molto rispetto al modello precedente sappiate che, se avete stampato un certo numero di copie, potrete ancora utilizzare la precedente versione del modulo di autodichiarazione per gli spostamenti del 26 marzo, semplicemente barrando le parole “all’interno dello stesso comune” se ci si sposta in ambito regionale e la parola “urgente“. prima di “assistenza a congiunti” se si fa visita a persone con cui si ha un affetto stabile.

Il modello va scaricato in pdf, stampato e compilato da parte di chi viaggia per lavoro, per ragioni di salute, per far visita ai congiunti o per altre situazioni di necessità e urgenza, unici motivi validi per effettuare spostamenti durante la pandemia del coronavirus SARS-CoV-19 all’interno della stessa Regione. Si potrà invece uscire dalla Regione solo per necessità di lavoro, di salute o di assoluta urgenza. Presentare l’autodichiarazione alle autorità preposte è obbligatorio in attuazione dei DPCM del 9 marzo 2020 e successivi (11 marzo, 22 marzo, 25 marzo e 26 aprile) che, allo scopo di contenere l’epidemia del coronavirus covid-19, hanno esteso il divieto di mobilità (e la zona arancione/rossa) a tutto il territorio nazionale, vietando tutti gli spostamenti non necessari, se non per motivi di lavoro, di salute, di necessità o visita a congiunti (per spostamenti all’interno della stessa regione).

Potete scaricare al seguente link il nuovo modello di autocertificazione in pdf, da mostrare in caso di controlli a campione, per giustificare il proprio spostamento e dimostrare il proprio permesso di circolazione. Nella nuova versione è anche necessario dichiarare di non essere sottoposti a misure di quarantena e di non essere risultati positivi a covid19. A fine pagina invece trovate sempre la nuove versione del modulo ma in formato modificabile online.

Il modulo può essere sia compilato direttamente in pdf, oppure può essere stampato e compilato a mano, nonché firmato per essere legalmente valido. Va mostrato insieme a un documento d’identità per qualunque spostamento, a piedi, in auto o con i mezzi pubblici. La ratio della legge, volta a ridurre i casi di contagio da coronavirus covid 19, è quella di poter dimostrare che si sta andando (o tornando) dal lavoro, anche eventualmente con altre prove documentali, come un contratto, un tesserino di riconoscimento o una busta paga. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa, con l’adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni.

Il modulo di autocertificazione per chi deve spostarsi ricorda infatti anche cosa si rischia in caso di dichiarazione non vera a pubblico ufficiale e fa dichiarare di essere a conoscenza delle sanzioni previste: reclusione da 1 a 3 anni, come da articolo 495 del codice penale, pena che nel caso specifico si andrebbe ad aggiungere al reato sull’inosservanza di un provvedimento dell’autorità (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro, art. 650 cp).

Per maggiori informazioni sugli spostamenti consentiti è possibile consultare a questo link le risposte frequenti pubblicate dal Governo e visionare la circolare inviata alle prefetture sulle indicazioni per i controlli sullo misure della fase 2

E se non ho la stampante cosa faccio?

Per chi non può stampare il modulo, qui trovate il modulo pdf del 26 marzo compilabile e salvabile sul proprio smartphone. In caso di controllo saranno poi le autorità a compilare e far firmare un modulo cartaceo con i dati riportati sull’autocertificazione compilata digitalmente. E’ in ogni caso valido anche creare un modulo cartaceo scritto a mano.

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Di Domenico Palladino

Domenico è giornalista pubblicista e consulente in digital marketing nei settori del turismo, dell'enogastronomia e dell'organizzazione di eventi. Dal 2017 è direttore editoriale di Qualitytravel.it, voce indipendente sulla travel & meeting industry italiana e co-founder di BeeSmart, agenzia di digital pr & news design. Laureato in economia aziendale in Bocconi, in passato è stato digital project manager di progetti editoriali b2b di successo e di alcune delle più importanti manifestazioni in Italia su turismo e meeting industry. Per contattarlo: domenico.palladino@qualitytravel.it