Trend e preferenze della famiglia italiana con figli in hotel per l’estate 2023. Dalle richieste di preventivi effettuate sul portale di Italy Family Hotels, consorzio che riunisce 140 strutture family-friendly in alcune delle destinazioni più belle d’Italia, emerge un quadro sfaccettato, dove crescono l’interesse per le vacanze in struttura alberghiera, la propensione a prenotare il soggiorno con maggiore anticipo e l’importanza di attività esperienziali sia per i grandi che per i piccoli, che trascendono la sola dimensione del relax. Si conferma, come da tradizione, la predilezione per il mare, anche se la montagna guadagna terreno, e sempre più richieste riguardano la possibilità di portare con sé il proprio animale domestico – una presenza sempre più parte della famiglia, anche in vacanza.

Dove vanno le famiglie italiane in vacanza: più hotel, sale la montagna

Per l’abbassamento della guardia verso il COVID, che faceva prediligere soluzioni più indipendenti come l’appartamento, o per desiderio di maggiori servizi e socializzazione: quest’anno Italy Family Hotels ha registrato un +13% di richieste di preventivi relativamente all’intervallo giugno – settembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda la destinazione delle ferie, la vacanza al mare si riconferma essere la preferita dalle famiglie italiane, scelta dal 79,6% di coloro che ha inviato una richiesta a italyfamilyhotels.it. Ma è da segnalare anche il crescente interesse per la montagna, con un +29,2% di richieste rispetto al 2022, e la maggiore considerazione guadagnata dal lago come meta estiva, che registra il 10,9% di richieste in più se confrontate con le domande dello scorso anno.

Modalità di prenotazione: incidono il tempo atmosferico, varietà e flessibilità

Con un aumento del 115% e 49% delle richieste per soggiorni estivi registrate rispettivamente a gennaio e febbraio 2023 in confronto agli stessi mesi del 2022, le famiglie italiane cominciano ad avvicinarsi un po’ di più al modello degli early bookers nordeuropei. Queste rimangono, comunque, molto influenzate dall’andamento delle perturbazioni atmosferiche puntuali. Nel mese di maggio, quando la penisola è stata coinvolta dal pesante maltempo, si è registrato un 31% in meno nella richiesta di preventivi rispetto all’anno precedente – compensata comunque dal buon andamento dell’inizio dell’anno e dalla ripresa della seconda metà di giugno. Gli utenti del portale, poi, tendono ad analizzare e confrontare di più le offerte prima di effettuare una prenotazione: ogni anno il numero di richieste di preventivo inviate agli hotel continua infatti ad aumentare. Così, se nel 2022 il numero medio di richieste inviato per famiglia era di 1,9, nel 2023 è diventato 2,3. Attenzione ai costi e forse più possibilità di lavorare in smart-working e di pianificare le ferie liberamente rispetto al passato: quest’anno ben 470 domande a corollario della richiesta di preventivo inviata al portale manifestavano flessibilità per le date di soggiorno a condizione di ricevere un’offerta migliore – un numero sensibilmente superiore a quanto registrato negli anni passati.

I must del soggiorno e i nuovi trend: piace la vacanza esperienziale, gli animali domestici sono sempre più parte della famiglia

Cosa cercano le famiglie quando prenotano la vacanza estiva in hotel? Nei filtri che indicano le preferenze delle richieste rimangono importanti, come già nel 2022, l’accesso a spiaggia privata e direttamente sul mare, la piscina dedicata ai bambini e quella con l’acquascivolo e l’animazione divisa per fasce di età. Registrano, invece, una crescita significativa le domande relative alla disponibilità di Spa (+20%) e del wellness per bambini (+15%), dei laboratori creativi (+15%), delle visite didattiche (+56%) e delle attività a contatto con la natura (corso di canoa +100%, corso di equitazione +75%) – segno che, in vacanza, non si cercano solo relax e svago, ma anche esperienze da ricordare, incluse quelle per i più piccoli. Aumenta poi la richiesta di portare con sé il proprio cane o l’animaletto domestico: con 570 domande a corollario della richiesta di preventivo, questo tipo di esigenza ha registrato un +22% rispetto al 2022. Significativa è anche, infine, l’attenzione rivolta all’alimentazione: i servizi bio-friendly hanno registrato un +20% di preferenze nei filtri rispetto al 2022, e ci sono state 233 domande a corollario della richiesta di preventivo relative alla cucina per celiaci e alla gestione delle intolleranze alimentari.

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