120 tra tech startup, scaleup e innovatori si sono sfidati alle selezioni della prima edizione del Travelport Accelerator in collaborazione con Amazon Web Services, ma soltanto dieci di loro hanno avuto accesso alle semifinali e sei sono state scelte come finaliste. Di queste soltanto due hanno ottenuto l’accesso al programma: la scaleup fiorentina, The Data Appeal Company, è una di queste.

A decretarlo una giuria di aziende di spicco del panorama internazionale (Southwest Airlines, American Express Global Business Travel, Priceline, Internova Travel Group, Direct Travel and Christopherson Business Travel) che hanno scelto Data Appeal grazie ad uno dei suoi prodotti di punta: Data Appeal Studio, la prima piattaforma di analisi territoriale che raccoglie e analizza in tempo reale tutti i dati – qualitativi e quantitativi – in merito a qualsiasi luogo nel mondo: da una singola strada a un intero Paese. Informazioni a 360 gradi, affidabili e puntuali, per sapere sempre cosa accade nel mercato, cosa pensano i clienti e quali sono le reali opportunità di crescita per le attività. Data Appeal Studio è stato creato appositamente per supportare le aziende travel, gli enti del turismo e le destinazioni a migliorare efficacemente le loro operazioni di marketing e i loro investimenti trasformando i dati in azioni concrete. Data Appeal utilizzerà Travelport+, il marketplace di viaggi di nuova generazione di Travelport, e gli strumenti tecnologici di AWS per portare avanti lo sviluppo del prodotto.

“Siamo davvero felici che Travelport, AWS e tutta la giuria abbiano riconosciuto il valore delle nostre soluzioni e non vediamo l’ora di metterle in campo per sostenere e arricchire il mondo del travel retail e delle destinazioni turistiche. Avere accesso a dati e approfondimenti così ricchi sarà inestimabile per migliorare le nostre analisi e soluzioni. C’è così tanto che speriamo di ottenere con Traveport e Amazon Web Services nel 2022, compresa la costruzione di una solida partnership che porterà a una proposta di valore comune per servire al meglio l’industria del turismo a livello globale”, spiega Mirko Lalli, CEO & Founder di Data Appeal.

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