Decreto agosto: 3 miliardi di aiuti per il turismo e la cultura

E’ stato approvato in Consiglio dei ministri il Decreto Legge agosto che contiene ulteriori misure di supporto all’economia italiana per un totale di 25 miliardi. Di questi circa 3 miliardi saranno dedicati a un pacchetto specifico di aiuti per il turismo e per la cultura.

“Il nuovo decreto – sottolinea il Ministro Franceschini – contiene norme importanti per il rilancio e il sostegno di due settori strategici dell’economia nazionale che, insieme, determinano più del 12% del Pil. Anche questo nuovo pacchetto di misure è frutto di un importante lavoro di ascolto e di valutazione delle tante proposte delle categorie e delle rappresentanze di settore. Tutte le diverse filiere dell’economia italiana – ha proseguito Franceschini – stanno soffrendo duramente, ma il turismo e la cultura stanno pagando maggiormente le conseguenze dell’emergenza sanitaria anche in questa fase di ripartenza. È giusto pertanto che il governo sia intervenuto con misure ingenti, pari a oltre il 10% del valore complessivo del provvedimento, per rafforzare ed estendere molte delle misure emergenziali dei precedenti decreti e per introdurre nuove misure significative per preparare la ripresa”.

In attesa del testo definitivo in Gazzetta Ufficiale (che ci riserviamo di confrontare per eventuali variazioni last minute) queste sono le misure principali previste:

Imprese turistiche

Sono previsti sgravi contributivi per nuove assunzioni e riaperture con decontribuzione del 100% dei costi nel caso di:

  • assunzione a tempo indeterminato (6 mesi di decontribuzione)
  • assunzione a tempo determinato / stagionale (3 mesi di decontribuzione)
  • rientro dalla cassa integrazione (4 mesi di decontribuzione)

Proroga Cassa Integrazione

La cassa integrazione in deroga (CIG) è prorogata di 18 settimane fino al 31 dicembre 2020.
Le ulteriori nove settimane di trattamenti sono riconosciute esclusivamente ai datori di lavoro cui sia stato già interamente autorizzato il precedente periodo di nove settimane. Inoltre, è previsto che per tali ulteriori settimane debba essere versato un contributo addizionale determinato sulla base del raffronto tra il fatturato del primo semestre 2020 e quello del primo semestre 2019.

Il provvedimento proroga fino al 31 dicembre 2020 il blocco dei licenziamenti per i datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all’emergenza epidemiologica, oppure dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali.

Lavoratori del turismo

Indennità specifiche solo per il lavoratori del turismo con 1000 euro di bonus per autonomi e stagionali del settore

Tax credit affitti

E’ stato rifinanziato con ulteriori 100 milioni di euro permettendo l’estensione al settore termale e la proroga di un mese al credito d’imposta del 60% per gli affitti degli immobili delle imprese turistiche. Il bonus si applica ad alberghi, agenzie viaggi e tour operator senza limiti di fatturato e col limite di 5 milioni di euro ad altre imprese del settore turistico. Possono usufruire di questo credito le imprese che hanno avuto perdite di fatturato non inferiori al 50%.

Agenzie viaggi, Tour operator e Guide turistiche

Il fondo emergenze per aiutare chi ha subito perdite, introdotto dal Decreto Rilancio, sale da 25 a 265 milioni di euro e viene esteso alle Guide turistiche. I criteri di ripartizione del Fondo verranno definiti con apposito decreto attuativo che verrà prossimamente emanato dal Mibact.

Sospensione rate mutui

Il pagamento delle rate dei mutui in scadenza al 30 settembre 2020 è prorogato al 31 marzo 2021

Esonero IMU per il turismo

Ci sarà l’esonero dalla seconda rata dell’IMU 2020 per:

  • immobili di strutture ricettive (alberghi, b&b, case vacanza, rifugi, ostelli, affittacamere, residence, campeggi, villaggi)
  • immobili di fiere e congressi
  • stabilimenti balneari
  • discoteche

Riqualificazione strutture ricettive

Ulteriori 180 milioni per il credito d’imposta per riqualificazione e miglioramento delle strutture turistico ricettive. Lo sconto è elevato al 65% ed esteso alle strutture ricettive all’aperto (agriturismi e campeggi)

Città d’arte

Contributo a fondo perduto per le attività commerciali aperte al pubblico nei centri storici, taxi e NCC dei comuni capoluogo di provincia o città metropolitane che nel 2019 hanno registrato presenze turistiche pari, rispettivamente, a tre volte e una volta il numero dei residenti. In foto le 29 città individuate con il rapporto tra presenze straniere e residenti: Venezia, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Martera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliaari, Catania, Genova, Palermo, Torino e Bari. Possono accedere al contributo le attività, come ristoranti, bar, negozi che a giugno 2020 hanno fatturato un terzo in meno rispetto a giugno 2019

Imposta di soggiorno

Aumentato di 300 milioni di euro il fondo di ristoro ai comuni per i mancati introiti dell’imposta di soggiorno

Concessioni balneari

Abolizione del canone Omi per le pertinenze, Definizione agevolata dei contenzioni ed equiparazione di concessioni fluviali e lacuali a quelle marittime

Bus turistici

Gli incentivi per il rinnovo dei parchi veicolari sono estesi ai bus turistici con un’iniezione di 70 milioni di euro

Tavolini bar e ristoranti

L’esonero dal pagamento della Tosap, la tassa di concessione del suolo pubblico è prorogata fino al 31 dicembre. Fino alla stessa data è sospeso il regime di autorizzazioni delle soprintendenze.

Internazionalizzazione fiere

Il fondo per l’internazionalizzazione delle imprese è aumentato di 400 milioni di euro per favorire gli enti fieristici italiani costituiti in società di capitali

Condividi:

2 comments on “Decreto agosto: 3 miliardi di aiuti per il turismo e la cultura

  1. .

    Ma per noi stagionali di bus turistici che stiamo fermi.e forse se ne parla il 2021.come facciamo a vivere noi che abbiamo famiglia.aiutateci per favore..non abbiamo niente e le spese ci stanno.grazie.fate qualcosa per noi.grazie

  2. M.E.

    Il decreto del 3 agosto “regala” briciole al turismo organizzato. Noi non vogliamo vivere di elemosina, ma avere la reale possibilità di lavorare. Spiegatemi il senso dei Paesi inseriti dove non è richiesta la motivazione? Con quale criterio Geo-politico economico sono stati scelti?
    Vi faccio un esempio? Australia: vietato l’ingresso è l’uscita anche ai cittadini!
    E poi con quale diritto vi arrogate il divieto di us ita per turismo? Sapete che il turismo organizzato è per la maggior parte outgoing?
    Ma state uccidendo anche l’incoming con le vostre assurde norme che sembrano solo a salvaguardia del territorio.
    Con il solo turismo interno, fra l’altro malgestito (una campagna non si pensa in agosto, ma avrebbe dovuto essere pronta in maggio) non si fa niente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *