Destination Italia S.p.A, Travel Tech company italiana, leader nel turismo incoming e quotata su Euronext Growth Milan, comunica di avere superato 27,4 milioni di euro di prenotazioni nei primi 11 mesi dell’anno. Rispetto al 2021, la crescita è stata del +275%: l’anno scorso, nello stesso periodo, le prenotazioni superavano i 7,3 milioni di euro.
La Società, che ha recentemente comunicato l’avvio della fusione per incorporazione di Portale Sardegna S.p.A., Online Travel Agency (OTA) specializzata nell’incoming B2C e nella tecnologia per il settore travel, anch’essa quotata su Euronext Growth Milan, è riuscita a cavalcare la ripartenza del mercato turistico e a gestire più di 27 milioni di euro di prenotazioni. Il risultato è frutto delle strategie di bilanciamento del portfolio geografico, del focus sui segmenti di mercato a più alta capacità di spesa e della grande capacità di execution del team. Tra le destinazioni più richieste spicca il Lazio che supera il 40% delle prenotazioni con Roma ovviamente a fare la parte del leone. Nessuna sorpresa neanche sul podio che vede il Veneto al secondo posto col 16,2% di prenotazioni, e Lombardia e Campania al terzo con il 10,6%. Poco presente invece la Sardegna che beneficerà però dalla fusione del 2023.

Rispetto al 2021, nel 2022 il Gruppo ha registrato l’incremento delle prenotazioni di turisti di fascia alta provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e da molti paesi dell’Unione Europea, tra cui la Spagna e il Regno Unito. In crescita anche i turisti provenienti dall’America Latina, in primis il Brasile e l’Argentina. Stabile il mercato Medio Orientale, in contrazione il mercato russo a causa delle restrizioni ai viaggi (Grafico A). Per la crescita del 2022 è stato molto importante l’apporto di SONO Travel Club, la business line delle esperienze turistiche sartoriali dedicate ai viaggiatori luxury, famiglie e piccoli gruppi con budget di spesa elevati e con il desiderio di vivere esperienze uniche sul territorio italiano: dal soggiorno in hotel o ville private di prestigio, allo chef personale o alle cene stellate, dalle escursioni private in luoghi esclusivi alla partecipazione ad eventi inaccessibili al grande pubblico. Non parliamo solo di High Net Worth Individuals, ma anche di persone disposte a spendere cifre importanti per vedere realizzato il proprio “sogno italiano”.

Dina Ravera, azionista di riferimento di Destination Italia, commenta: “Il Gruppo Destination Italia ha grandi ambizioni: la più importante è quella di diventare un market maker internazionale, capace di incidere sull’export del turismo italiano intercettando e convogliando i flussi di viaggiatori internazionali verso l’Italia, specialmente nel segmento luxury. Per essere così competitivi è necessario raggiungere economie di scala e massa critica di clienti ad alto valore: questo percorso richiede la crescita per linee esterne ed interne. La crescita inorganica, come la fusione per incorporazione di Portale Sardegna annunciata un mese fa, ci consente di acquisire clienti in nuovi segmenti di mercato, tecnologie e nuove competenze. Tuttavia, è la capacità di crescere organicamente che fa la differenza nel medio-lungo termine: acquisire nuovi clienti, curarli e fidelizzarli, offrire loro esperienze turistiche sempre più appealing per aumentare il cross selling sono gli elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Abbiamo superato €27 milioni di prenotazioni nei primi 11 mesi del 2022, riuscendo a fare +275% sullo stesso periodo del 2021: è un risultato che ci riempie di orgoglio perché è figlio delle competenze e dell’enorme lavoro fatto dal Gruppo. È vero che il mercato turistico ha iniziato a correre da aprile in avanti, ma è altrettanto vero che le sfide operative erano grandi, a partire dalla gestione di una domanda che per diversi mesi ha superato l’offerta di servizi turistici”.

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